Bici elettriche, i giorni del boom. Gli ecoincentivi? Tirano da pazzi

Elettricità a quattro ruote. Successo clamoroso per gli incentivi per chi acquista bici o motorini elettrici decisi dal Comune di Bologna. Nel primo giorno c'è stato un vero e proprio boom, per la felicità dei rivenditori.
300 euro per l'acquisto di una bici o uno scooter elettrico e 600 euro per la rottamazione di uno scooter a benzina. Queste le misure adottate per i residenti della città bolognese, che erano state annunciate durante i T Days dall'assessore alla Mobilità Andrea Colombo e ora disponibili. Fuori dagli sportelli mobilità di Bologna si è creata subito una coda per usurfruire immediatamente degli eco-contributi messi a disposizione dal Comune. Alcuni hanno atteso sin dalle prime ore del mattino per non perdere lo "scatto verde" subito dopo il taglio del nastro dell'iniziativa.
Ogni 15 giorni verrà resa pubblica la disponibilità del fondo per l'assegnazione degli incentivi, che oggi è pari a 300 mila euro ma non è escluso che possano essere messi a disposizione altri contributi. La ricevuta fiscale dovrà essere presentata entro i 20 giorni successivi alla richiesta del contributo. I negozianti segnalano un forte aumento delle vendite e un grande interessamento da parte dei clienti, anche se qualcuno lamenta qualche lacuna nelle informazioni da parte del Comune a proposito del funzionamento degli incentivi.
Il mezzo elettrico è pratico, consente di avere un basso impatto ecologico e offre maggiore comodità rispetto alla bici tradizionale: i ciclisti, soprattutto lavoratori, possono andare in ufficio pedalando senza però sudare. Una controindicazione è il prezzo abbastanza elevato dei modelli finora in commercio: non si scende sotto i mille euro.


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