Alimenti/ Coldiretti: filetto addio per 40% italiani. Boom tagli diversi

''Piu' di quattro italiani su dieci (43%) hanno iniziato ad acquistare tagli alternativi di carne, meno conosciuti e piu' economici, per risparmiare o semplicemente per creare nuove ricette''. E' quanto emerge da un sondaggio on line condotto dal sito www.coldiretti.it per verificare gli effetti della crisi sui consumi di carne che sono la voce di spesa piu' importante per la tavola degli italiani che ne acquistano circa 92 chili a testa all'anno.
''Con la crisi - sottolinea l'organizzazione agricola - ben il 35 per cento degli italiani ha cominciato ad acquistare tagli diversi per risparmiare mentre l'8 per cento dichiara di scegliere tagli differenti per creare nuove ricette. Appena il 5 per cento sceglie solo tagli pregiati mentre la meta' (50 per cento) non ha cambiato il proprio comportamento di acquisto nei consumi di carne. Si tratta del risultato delle nuove strategie messe in atto dal consumatore per risparmiare senza rinunciare alla qualita' ma anche di un ritrovato desiderio di fantasia nel creare e rielaborare nuove ricette in cucina''.
''E' infatti importante proprio in un momento come questo - conclude la Coldiretti - valorizzare anche i tagli minori di carne nella consapevolezza che per esempio del bovino non esiste solo la richiestissima fiorentina ma ci sono altri tagli dal sapore caratteristico che appartengono alla tradizione culinaria italiana come per esempio i famosissimi bolliti piemontesi la squisita la faentina (pancia tagliata a fette e cotta alla griglia), la lingua salmistrata e la trippa in umido amata dall'intero centro sud della nostra penisola''.


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