Trasporto aereo/ La Cina dice no alla tassa Ue sulle emissioni

La Cina si oppone alla tassa europea sulle emissioni di CO2, in base alla quale dal 2012 le compagnie aeree che servono i Paesi dell'Unione devono pagare i danni per il 15% delle emissioni di biossido di carbonio. Pechino infatti accusa Bruxelles di iniziativa ''unilaterale''.
''La Cina - dicono dal ministero degli Esteri - apprezza gli sforzi dell'Unione europea concernenti i cambiamenti climatici, ma si oppone all'applicazione da parte dell'Ue di una legislazione unilaterale''.
Pechino teme che il settore del trasporto aereo dovra' sborsare circa 125 milioni di dollari in piu' all'anno sui voli da e per l'Europa e che i costi potrebbero aumentare di quattro volte entro il 2020. La tassa interesserebbe i principali vettori cinesi come Air China, Cina Orientale e Cina Meridionale, che stanno pensando a una causa legale con l'associazione del trasporto aereo cinese.


Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















