John Galliano a processo: "Sono un alcolista"
Prima apparizione davanti al tribunale della città di Parigi per lo stilista John Galliano, accusato di aver lanciato pesanti insulti antisemiti agli avventori di un cafe' di Parigi. L'ex direttore creativo di Dior si è presentato davanti alla corte presieduta dal giudice Anne-Marie Sauteraud con giacca nera, ampi pantaloni di seta e capelli lunghi sciolti. In aula e' entrata anche Geraldine Bloch, una delle querelanti che era stata appellata da Galliano con un "sporca ebrea".
![]() John Galliano |
Come anticipato alla vigilia del processo dal suo avvocato, Galliano si e' giustificato ammettendo di essere dipendente da alcol, sonniferi e valium. "Ho una dipendenza - ha affermato in aula - sono un alcolista e un tossicodipendente in recupero".
Se riconosciuto colpevole, lo stravagante stilista rischia fino a sei mesi di carcere e una multa fino a 22 mila euro. La donna, una curatrice museale, aveva fatto sapere che non cercava un risarcimento, se non il pagamento simbolico di 1 euro, ma voleva che la decisione della corte venisse pubblicata su due magazine di moda, Elle e Vogue.
Galliano si era gia' scusato per i pesanti commenti rivolti agli avventori del caffe', sostenendo tuttavia di non aver pronunciato insulti anti-semiti, e, dopo essere stato licenziato da Dior, aveva lasciato la Francia per andare a curarsi in una clinica disintossicante dell'Arizona.



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