Speroni (Lega) ad Affaritaliani.it: "Quella di Napolitano è stata una reazione giusta"
"L'impeachment non so nemmeno come si potrebbe configurare. In questa fase nessuno sta facendo niente e quindi è difficile da ipotizzare. C'è la possibilità di incriminare il presidente della Repubblica, certo, ma come si fa ad accusarlo di violare la Costituzione?". Il capodelegazione della Lega Nord al Parlamento europeo, Francesco Speroni, sceglie Affaritaliani.it per difendere Giorgio Napolitano dopo l'attacco del deputato del Pdl Bianconi. "Non siamo in Francia, dove i governi vengoni decisi dal presidente della Repubblica. In Italia, a Costituzione vigente, il capo dello Stato può dare l'incarico a qualcuno di fare un esecutivo e quindi se Berlusconi dovesse dimettersi o dovesse essere sfiduciato, Napolitano potrebbe affidare l'incarico a qualcun'altro. Ma non ha nemmeno detto quello che vuole fare, perciò quella di Bianconi mi sembra un'accusa preventiva e pesante. Accusare il presidente della Repubblica di violare la Costituzione prima di aver fatto qualcosa mi sembra assurdo. Quella di Napolitano è stata una reazione giusta".
NAPOLITANO: BINDI, BENE REAZIONE, BASTA MASSACRO ISTITUZIONI
'Il presidente del Consiglio metta uno stop immediato alle vergognose dichiarazioni di ministri del suo governo e parlamentari della sua maggioranza che stanno avvelenando il confronto politico. Basta con il massacro delle istituzioni'. Cosi' il presidente del Pd Rosy Bindi difende il presidente della Repubblica che 'ha fatto bene a reagire'.
'Non si puo' continuare - afferma Bindi - con le offese o peggio con le minacce piu' o meno velate al Presidente Napolitano che in questi anni ha sempre dimostrato grande equilibrio e piena fedelta' alla lettera e allo spirito della nostra Carta fondamentale. Siamo solidali con il presidente Napolitano, certi che continuera' ad esercitare il suo ruolo di garante della nostra democrazia e della forma di governo parlamentare che la Costituzione prevede e che Berlusconi non puo' pensare di cambiare in agosto mentre si sta dissolvendo la sua maggioranza'.
"Era inevitabile che dopo giorni nei quali in troppi, da Alfano a Maroni a Cicchitto, hanno scherzato col fuoco, con letture errate e arbitrarie della Costituzione, si arrivasse alle gravissime parole pronunciate da Bianconi. A questo punto e' necessaria la massima chiarezza: e' del tutto evidente che il comportamento del presidente della Repubblica e' stato ineccepibile e gli irresponsabili che quotidianamente si cimentano nel volerne condizionare l'esercizo delle prerogative che la Costituzione gli assegna, anche in materia di scioglimento delle Camere, devono fermarsi". Lo evidenzia Marco Meloni, della segreteria del Pd, per il quale e' necessario che il Pdl smentisca le folli dichiarazioni rilasciate da Bianconi, senza lasciar spazio al minimo dubbio". Chiude il responsabile riforme: "Il presidente della Repubblica, ancor piu' in questo momento di grande tensione, e' il garante della tenuta delle istituzioni democratiche e deve essere tenuto al di fuori di ogni polemica politica".
NAPOLITANO: CICCHITTO, MASSIMO RISPETTO MA O FIDUCIA O VOTO
Fabrizio Cicchitto, capogruppo PDL alla Camera, in una nota afferma: "Noi abbiamo il massimo rispetto per il presidente Napolitano e non seguiamo certamente la linea a suo tempo portata avanti dal PCI quando provoco' le dimissioni di Leone malgrado che il suo comportamento fosse stato ineccepibile e quando cerco' invano di raggiungere l'impeachment di Cossiga. Indipendentemente dalle espressioni usate da Bianconi, noi in tutti questi giorni, abbiamo riaffermato questa posizione di fondo: perseguiamo l'obiettivo positivo di ottenere la fiducia e il sostegno del Parlamento su 4 punti qualificanti sui quali si concentrera' l'attivita' del governo; invece, nel caso in cui questa fiducia della maggioranza del Parlamento non venga ottenuta, allora riteniamo che si debba andare al voto degli italiani e non si debba dar vita a governi tecnici o di transizione. Questa valutazione politica di fondo la abbiamo sottoposta e la sottoponiamo, con il rispetto che sempre abbiamo avuto, alla riflessione del Presidente della Repubblica".
GOVERNO: CAPEZZONE, NAPOLITANO CORRETTO MA NO A ESECUTIVO TECNICO. BERLUSCONI E' STATO SCELTO DAGLI ITALIANI, TUTTI DEVONO TENERNE CONTO
"Nessuno dubita della correttezza passata, presente e futura del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano". Lo afferma il portavoce del Pdl Daniele Capezzone, che aggiunge: "Abbiamo sempre constatato, anche in passaggi delicati della vita politica e istituzionale del nostro Paese, un suo comportamento ineccepibile".
"Contestualmente, pero' -prosegue- e questo e' un concetto ribadito con forza e giusta nettezza dal Pdl e dalla Lega (e non solo, visto che considerazioni ispirate al buon senso e alla ragionevolezza sono giunte anche da altre parti), non sarebbe accettabile l'idea di governi cosiddetti 'tecnici' o 'istituzionali' che dovessero ribaltare o comunque mettere tra parentesi gli esiti elettorali del 2008, peraltro confermati nel 2009 e nel 2010".
"Gli italiani hanno chiaramente scelto un Premier, Silvio Berlusconi, il cui nome era scritto sulla scheda elettorale. Questo e' un fatto politico di cui tutti devono tenere conto. Sarebbe gravissimo -conclude- se le opposizioni, con l'aiuto di qualche interessato network editoriale e imprenditoriale, cercassero di mettere in campo operazioni opache volte a sovvertire le scelte degli italiani".
GOVERNO: BRIGUGLIO (FLI), SONO STATO FACILE PROFETA SU ATTACCHI A NAPOLITANO. MASSIMA SOLIDARIETA' AL CAPO DELLO STATO, MI ASPETTO CHE BERLUSCONI DIA LA SUA
"Ho solo risposto a una domanda dell'intervistatore che mi chiedeva se fosse possibile un dossieraggio persino contro Napolitano. Ho risposto che per me e' possibile e non capisco perche' ci sono esponenti del Pdl che si sono sentiti punti sul vivo". Lo dichiara Carmelo Briguglio (Fli), che aggiunge: "Nel nostro Paese purtroppo il dossieraggio e' possibile contro chiunque, anche contro il Capo dello Stato: nella nostra storia nazionale e' accaduto, anche se Napolitano e' veramente un Presidente inattaccabile e al di sopra del fango di questi giorni'.
'Purtroppo -continua- sono stato facile profeta: in queste stesse ore il Capo dello Stato ha dovuto reagire ad attacchi subdoli di esponenti del Pdl che lo accusano di tradimento della Costituzione, non siamo ancora al dossieraggio, ma certamente a tentativi di intimidazione nei confronti del Presidente della Repubblica, dopo l'aggressione al Presidente della Camera. Cosa deve succedere ancora?
Si vuole provocare il collasso delle nostre istituzioni"?
"Altro che bufala d'agosto. Credo -afferma- che ad alcuni esponenti del Pdl non basti nemmeno il relax, c'e' invece una sconsiderata strategia di aggressione alle istituzioni e di attacco alla Costituzione che vuole portare il paese nel baratro. E' il momento di esprimere la massima solidarieta' al Presidente della Repubblica e -conclude- mi aspetto che nelle prossime ore voglia farlo anche il Presidente del Consiglio".
NAPOLITANO: DONADI, CHI LO ATTACCA VUOLE SFASCIO ISTITUZIONI
"Chi attacca il Colle vuole lo sfascio delle istituzioni. Gli attacchi del Pdl al Colle, il continuo tentativo di coinvolgere Napolitano nella polemica politica sono una grave offesa alle istituzioni ed alla Costituzione. Tirare il presidente della Repubblica per la giacchetta e' un atto gravissimo di irresponsabilita' politica di chi vuole delegittimare le istituzioni. Chi prosegue nella via dello scontro istituzionale non puo' avere responsabilita' di governo". Lo afferma il capogruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.
NAPOLITANO: CESA (UDC), SUA CORRETTEZZA FUORI DISCUSSIONE
"La correttezza del Capo dello Stato e' fuori discussione, come tutte le persone ragionevoli riconoscono ampiamente. Ci auguriamo che il Presidente del Consiglio, che ha giurato sulla Costituzione, faccia tacere le voci irresponsabili che si levano dal suo partito". E' quanto afferma, in una nota, il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa.


Commenti
I charms danesi di Pandora
alla conquista dell'Italia...
Il bello di Pandora è che si può modulare il proprio oggetto dei sogni partendo da una spesa di poche decine di euro per arrivare a cifre a tre zeri. Famoso, il bracciale Moments, componibile a piacere scegliendo fra oltre 600 charms. L'azienda è seconda, per redditività, solo a Tiffany
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


































