Poker/ Mario Adinolfi: "Sono felice per il mio risultato al WPT Venice"
"Sono felice per il mio risultato al World Poker Tour, visto che mai un italiano aveva centrato il final table WPT". Così Mario Adinolfi, ha commentato il suo sesto posto al prestigioso torneo sbarcato per la prima volta in Italia grazie a Bwin con la preziosa collaborazione del casinò di Venezia. Adinolfi ha poi aggiunto: "La felicità è tripla perché i colori azzurri si sono difesi molto bene nel primo WPT giocato "in casa". Mai era successo prima che tre italiani si piazzassero nelle prime sette posizioni di un evento internazionale di questa portata. Complimenti dunque ai miei connazionali - ha detto ancora Adinolfi - Michele Slama Saad e soprattutto all'eccezionale Dario Minieri che per un'inezia ha perso il tavolo televisivo finale. Questo indica che la scuola italiana del poker cresce a livello mondiale. Ora è il momento di affrontare anche la questione della piena legalizzazione del poker live nel nostro Paese. Ovviamente mi riferisco al poker sportivo a torneo, che deve essere pienamente riconosciuto come il game e possibilmente affiliato al Coni in un futuro, spero, non troppo lontano. Bisogna affrontare questi temi con l'unità di tutto il movimento pokeristico italiano che sta dando al nostro Paese molte soddisfazioni in ogni competizione di livello internazionale" ha concluso.
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