Win for Life/ Il 91% delle giocate è perdente
Win for Life sta raccogliendo un successo di molto superiore alle stesse aspettative dei suoi creatori, nei primi giorni di vita, ha già raccolto circa 4 milioni di euro, il che dovrebbe tradursi in incassi per oltre un miliardo e mezzo nel corso dell’intero anno, il triplo di quello che gli ideatori avevano ipotizzato. 
E così sembra proprio essere questo il gioco del momento, infatti sono davvero in molti a dare la caccia al vitalizio, senza contare che le estrazioni sono piuttosto frequenti, se ne fanno 11 al giorno, una ogni ora, e se non ci si sa controllare, e ci si ostina a voler vincere per forza, si rischia davvero di finire in bancarotta in tempi da record; ma come mai Win for Life appare così conveniente? Vincere il vitalizio da 4.000 € per venti anni è effettivamente più facile rispetto a centrare il 6 del superenalotto, ma ad esempio è già molto più difficile di fare 5, stiamo parlando infatti di una possibilità su 3.695.120 di realizzare un 10 + numerone, contro una su 1.235.346.
Riccardo Bersani, matematico e studioso di logica interpellato da IlSalvagente.it, ha tracciato un quadro piuttosto chiaro delle reali probabilità di vincita con il Win for Life di Sisal: con la schedina da 1€ le possibilità di vincere qualcosa, ed attenzione, stiamo parlando solo delle possibilità di realizzare almeno una delle combinazioni che vanno a premi, sono 1 su 11, in altre parole, c’è il 9% di possibilità di ottenere uno dei premi, ed il 91% di possibilità di non vincere nulla, in parole povere nel 91% dei casi è sempre Sisal a vincere.
Ma vediamo quanto cambia se la schedina che giochiamo vale 2€; qui le probabilità di ottenere un qualche premio salgono fino ad arrivare ad una su 6, il che significa che nell’82,1% dei casi, è ancora Sisal a vincere. Ma in realtà vista in questo modo, non appare poi così male come prospettiva, certo, se poi andiamo ad approfondire altri aspetti non proprio trascurabili, il quadro assume tinte ancor meno vivaci; infatti è vero che con la schedina da 1€, nel 9% dei casi si vince qualcosa, ma dentro questo 9%, le possibilità di vincere meno di 10€ sono pari al 99%. Allo stesso modo anche con la schedina da 2€ la convenienza non è di casa, perché solo nel 12% dei casi si vincono circa 10€, mentre 87 volte su 100 ci si deve accontentare di 2€ soltanto.
E cosa dire del montepremi? Pare che con Win for Life il 65% del denaro giocato vada ad arricchirlo, contro il 38,5% che andava a formare il jackpot del Superenalotto, ma non è proprio il massimo come consolazione; resta sempre più conveniente la buona vecchia Roulette, che per ogni Euro giocato dava un’aspettativa di vincita di 98 centesimi in media, contro i 37,37 centesimi del neonato concorso Sisal.



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