Venditti: "Perchè Dio ha fatto la calabria?" E scoppia la polemica

Giovedì, 8 ottobre 2009 - 08:23:00

"Ma perchè Dio ha fatto la Calabria?" Così Venditti si è espresso durante un concerto a Marsala, suscitando le ire dell'intera regione. Insorto anche Facebook (ben otto i gruppi costituiti sul social network contro Antonello Venditti per le due dichiarazioni sulla Calabria),  e si scatenano anche polemiche politiche.

"Come calabresi siamo indignati e offesi dalle dichiarazioni di Antonello Venditti. Quanto da lui affermato (Venditti, nel corso di un concerto, ha dichiarato: "Ma perché Dio ha fatto la Calabria"?) è inequivocabile perchè comprovato dalle immagini che ormai spopolano su Internet. Ciò che mi domando è come sia possibile esprimere giudizi gratuiti con questa nonchalance. Anche perche' Venditti spesso e' venuto nella nostra regione riscuotendo consenso, successo, applausi e fiumi di danaro". Lo dichiara il Sindaco di Reggio Calabria, in una nota diffusa dell'ufficio stampa di palazzo San Giorgio, in riferimento ad alcune affermazioni che il cantautore romano ha pronunciato in occasione di un concerto in Sicilia e diffuse su internet.


Il video che ha generato il caso

"ORA LE SCUSE" - "Ritengo che, nel tentativo assai infelice di fare una battuta sulla "rivalita'" tra Calabria e Sicilia, il cantautore romano - sostiene Giuseppe Scopelliti - non si sia reso conto di aver detto un cumulo di sciocchezze. Attendiamo le sue scuse. Puo' farcele anche prima che venga realizzato il Ponte, sebbene lo si possa rassicurare su due circostanze: non solo sul collegamento stabile tra le due sponde dello Stretto che si fara' e presto, ma anche sul fatto che la Calabria esiste gia'. Forse cio' che non esiste e' la supposta egemonia culturale di certi artisti che si autodefiniscono nazional - popolari e che, invece, sputano sentenze dai loro lussuosi salotti romani".

Venditti
Antonello Venditti

LA DIFESA DI VENDITTI - Antonello Venditti si difende dalle accuse: "Ho dedicato 'Stellà, una canzone-preghiera, alla Calabria, una terra che amo moltissimo ma che è, sotto molti profili, disagiata per notissimi problemi che ne pregiudicano il futuro sereno che invece meritano tutti i calabresi, soprattutto i giovani. In questo senso ho auspicato che qualcuno deve fare qualcosa. La mia denuncia nata, lo ripeto, dall'amore per la terra calabrese e per le persone oneste che la abitano  ha mutato il proprio significato attraverso il gioco di omissioni e tagli giornalistici alle dichiarazioni rese, nonchè di commenti certamente non continenti che mi hanno descritto come un male al pari della 'ndrangheta. L'ascolto integrale delle mie dichiarazioni attraverso il filmato pubblicato su YouTube, peraltro senza alcun consenso nè da parte mia nè da parte dell'organizzatore del concerto, rende il significato esatto delle mie parole"

"MA NON E' UNA QUESTIONE POLITICA..." - Per il Sindaco della citta' dello Stretto: "Questa non e' 'una questione politica', nonostante l'imbarazzante silenzio sulla vicenda del Governatore Loiero. E', molto piu' semplicemente, una questione di rispetto della dignita' del popolo di questa regione che, evidentemente, a Palazzo Alemanni interessa poco. D'altra parte, tutto questo non mi sorprende affatto perche' non c'era da aspettarsi un comportamento diverso da chi gia' in passato ha dimostrato con i fatti di non avere a cuore l'orgoglio e la fierezza dei calabresi". Ritornando al cantautore romano Giuseppe Scopelliti cosi' conclude: "Quanto a Venditti, cogliamo l'occasione per invitarlo a studiare non solo la geografia, ma anche un po' di storia per scoprire che questa regione ha dato tanto al Paese in termini umani, culturali e professionali. La Calabria, infatti, ha dato i natali a filosofi antichi e moderni, storici, eroi del Risorgimento, leader politici e campioni del mondo".

"BOICOTTIAMO I DISCHI DI VENDITTI" - RLB Radio Libera Bisignano, dal 1976 la radio piu' ascoltata a Cosenza e Provincia e sempre all'apice degli ascolti in Calabria, si dice indignata per le dichiarazioni del cantautore romano Antonello Venditti, riportate da un sito internet: "Perche' Dio - ha detto durante un conceerto in Sicilia il cantautore - ha creato la Calabria?" E ancora: "speriamo che facciano il ponte sullo stretto cosi' la Calabria ha una ragione di esistere". E inoltre "In Calabria non c'e' nulla, ne' arte e ne' cultura". L'emittente, spiega una nota, "si associa alle numerose prese di posizioneistituzionali e non, condividendone i contenuti". Da parte sua,
la Direzione Artistica ha proposto alla parte editoriale l'assunzione di una iniziativa che mira a non mandare in onda
dischi di Antonello Venditti "fino a che il cantautore non ritorni sui suoi passi e chieda scusa ai calabresi. Tale
iniziativa, condivisa dall'intera struttura, - spiega una nota - viene estesa e proposta anche alle altre emittenti cosicche' si possa levare, dalla Calabria una voce univoca di protesta".


A VENDITTI ANCHE IL "VAFFA" DI MASINI...  -  "Ascoltando su internet le ingiustificabili insolenze che Venditti ha pronunciato contro la Calabria nel corso di un suo recente concerto a Marsala, mi e' venuto in mente il ritornello della canzone di Masini "Vaffanculo" che dedico con il cuore al cantautore romano". - Cosi' Giacomo Mancini, ex deputasto ed espoennte del PDL "E' veramente inaccettabile che un artista noto e famoso che tra l'altro, come giustamente ha ricordato il sindaco di Reggio Giuseppe Scopelliti- ha continuato Mancini- dalla nostra regione ha sempre ricevuto successo, applausi e fiumi di danaro, possa prodursi in una serie di cosi' gravi considerazioni contro una terra che ha storia, cultura e fascino uniche al mondo. Ed e' per questo- ha concluso Mancini- che consiglierei a Venditti di chiedere scusa ai calabresi".

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