Tinto Brass: "Vorrei Berlusconi protagonista di un mio film"
di Giovanni Bogani
Settantacinque anni, una vitalità inarrestabile: "Sono scatenato e non uso il Viagra" dice Brass. E' il re del porno-soft all'italiana, autore di cult-movies, con e senza T. Da "Caligola" a "Salon Kitty", da "La chiave" a "Miranda", da "Capriccio" a "Paprika". Le ha scoperte tutte, anche in senso letterale. Stefania Sandrelli, Francesca Dellera, Claudia Koll, Debora Caprioglio.
![]() Stefania Sandrelli e le altre dive di Tinto Brass GUARDA LA GALLERY |
Brass, ma tra gli uomini politici, a chi farebbe fare un suo film?
"A Berlusconi. Perchè a me piace essere politicamente scorretto. Non va di moda parlare bene di lui. Ma a me, spirito anarchico, lui piace. Perchè è uno che si diverte. Ha tante donne intorno. E secondo me, fa l'amore con grande gusto" (In realtà usa un'altra espressione, ma non si può scrivere).
Tra le donne, chi le fa venire pensieri strani?
"La Gelmini. Perchè con quei tailleurini, secondo me sotto sotto è 'umida'. Mi suscita fantasie erotiche".
La Carfagna?
"Mi piaceva più prima, nei calendari. Adesso, che li mette a fare quei cappottini".
Luxuria? Lo farebbe un film con lei?
"Luxuria mi piace moltissimo. Gliel'ho detto: sto scrivendo un film su di te. In realtà, sto scrivendo un film sulla lussuria; non proprio su Luxuria. Ma vorrei disperatamente averla. Anche perchè è molto intelligente, e anche spiritosa".
![]() Tinto Brass in azione |
Delle attrici che hanno lavorato con lei, chi ama di più?
"La Sandrelli. E' una delle poche che non mi hanno rinnegato. Aspetto sempre di fare un altro film con lei. Voglio fare un film sulle donne in menopausa, e voglio farlo con lei. Ma lei in menopausa non ci va mai?".
Le altre?
"Io le amo tutte, ma alcune non vogliono più sentir parlare di me. Una è stata folgorata sulla via di Damasco".
Claudia Koll?
"L'ha detto lei".
Lei invece da chi è stato folgorato, recentemente?
"Da Federica Pellegrini. La campionessa di nuoto. Ho dichiarato che farei volentieri un film con lei. Ho già pronto un soggetto: si chiama 'Ninfa'. Lei è stata molto spiritosa. Ha dichiarato 'non sono ancora pronta'. Su quel termine - 'ancora' - si può lavorare?".
Poi ha incontrato la protagonista del suo prossimo film.
"Si, Caterina Varzi. Ci siamo incontrati per caso: lei è un avvocato, non ha niente a che fare col mondo del cinema. Era venuta nei miei uffici per discutere il contratto per un dvd da produrre sulla mia carriera".
E poi?
"E poi ci siamo incontrati. Lei è anche una psicanalista junghiana. Ha cercato la mia anima".
L'ha trovata?
"No. Io l'anima non l'ho mai avuta".
Ma lei ha trovato la sua.
"Io ho trovato anche il suo corpo. E l'eros, sotto i panni della strizzacervelli".
Quando girerete il prossimo film?
"A primavera. Si chiama 'Ziva. L'isola che non c'è'. E' una storia ambientata su un'isola davanti a un faro, che ha una forma fallica. Devo trovare il faro giusto, il resto ce l'ho tutto sott'occhio. Ogni tanto, faccio delle foto a Caterina. E' straordinario come si trasformi. E' una donna affermata, una professionista. Che ha il coraggio di fare certe cose. E mi piace che abbia un grano di follia. Che sia capace di rischiare la sua rispettabilità, e mettersi a nudo".



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