Sisal, un 2009 in crescita. Bene il Superenalotto
All'Hotel Principe di Savoia di Milano in programma la presentazione dei dati economici 2009, e delle proiezioni relative al 2010, da parte di Sisal. Emilio Petrone, a.d. del gruppo, che ha confermato come nel 2009 il volume d'affari del gruppo sia cresciuto del 43% a 9,4 mld di euro. 'Un incremento che conferma il trend già visto nel 2008' ha spiegato Petrone, anticipando come il ricavo, non ancora ufficiale, ammonti a 426 milioni, +27%, mentre l'ebitda si dovrebbe assestare a 157 milioni, +27%. 'Risultati ottenuti grazie alle decisioni del board ma anche al supporto dei fondi Apax, Permira e Clessidra. Inoltre i nostri progetti nel 2009 hanno incontrato il favore sia dei giocatori che dei rivenditori'.
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Emilio Petrone, a.d. di Sisal, ha proseguito il suo intervento presentando i dati di raccolta di Sisal: "siamo più forti sicuramente nelle lotterie grazie alle novità presentate di recente, a partire dal Win for Life che al 31 dicembre ha chiuso con una raccolta di 430 milioni dopo appena 3 mesi. E poi il Superenalotto, che nel 2009 è arrivato a 3,3 miliardi di euro, con un incremento del 33%. Non dimentichiamoci poi l'impegno sociale del gruppo, visto che dal Win for Life sono andati all'Abruzzo più di 100 milioni'. Ma Sisal ha registrato forti crescite anche nel settore delle scommesse, degli skill games grazie a Sisal Poker, e ai servizi extra giochi offerti presso i terminali della rete vendita".
Sisal, secondo i dati presentati oggi a Milano, ha visto crescere la propria quota di mercato dal 10,9% al 12%. "Un risultato non ottenuto però", secondo Petrone, "solo per via della crisi. Non è infatti del tutto vero che la crisi porta gioco. E la crescita ripetuta per anni e anni lo dimostra. E' comunque vero che si tratta di un settore aciclico. Per quanto poi riguarda il 2010, Sisal proseguirà il suo impegno civico e sociale in collaborazione con Aams. Ovviamente la volontà è di confermarci come punto di riferimento del settore". Petrone è poi intervenuto anche sulla situazione dell'ippica: "noi siamo dei supporter del movimenti ippico da sempre. Lo abbiamo dimostrato anche l'anno scorso confermando le licenze ippiche e acquistandone altre. Non rappresenta infatti solo un bu siness ma anche un valore".



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