Sergio Muniz ad Affaritaliani.it: "La Rai ha massacrato la fiction 'Terapia d'urgenza'!"
di Maddalena Montecucco
Da grande vuole fare il pensionato. Per ora scrive canzoni, odia gli specchi e non si pettina. Con ironia, dice di saper fare tutto (è anche bravo a disegnare), ma male. Sergio Muñiz si racconta ad Affaritaliani.it e ne ha per tutti. Perfino con “mamma” Rai. L’ex modello, nato a Bilbao, ma da anni “adottato” dall’Italia, è attore e cantante. Proclamato vincitore nell’edizione 2004 dell’Isola dei famosi, Sergio ha da prima posato per il calendario di Max per poi riprendere gli studi di recitazione interrotti nel 1998. E’ diventato attore per il teatro, il cinema e la televisione. Ora è la volta della musica. Il suo primo singolo “La Mar”, che dà il nome all’album, è uscito a maggio. Al ristorante Grani&Braci di Milano, Sergio ha presentato l’intera raccolta musicale, che sarà in vendita a metà novembre.
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Sergio, come definiresti il tuo rapporto con il mare?
"Ossessivo. Il mare è diventato qualcosa di eccessivamente importante per me. La mia vita dipende dal mare e lo cerco in continuazione. Io sono di Bilbao, mia moglie è di Genova. Ti assicuro che vivere a Milano, senza il mare, per me è difficilissimo. Per questo vado in Liguria una volta a settimana, a Levanto, un posto dove sono di casa e dove abbiamo girato il video di “La Mar”".
Parlaci del tuo album.
"E’ una raccolta di dieci canzoni, tutte scritte da me, in spagnolo. Alcune risalgono a circa dieci anni fa, altre invece le ho scritte quest’estate. Per la musica mi ha aiutato Angelo Albani, che è bravissimo. Io suono solo la chitarra, o meglio, strimpello qualcosa".
Come è nata la tua passione per la musica?
"Come in quasi tutte le cose che faccio, sono autodidatta. Ho iniziato a suonare la chitarra per gioco circa dieci anni fa. Solo più avanti ho deciso di prendere lezioni: è uno strumento difficile, ci vuole tanto esercizio. Per questo provavo partendo con tre accordi, poi ne aggiungevo altri e via di seguito, fino a inserire il testo: ho iniziato scrivere le canzoni per allenarmi con lo strumento. E sono finito a pubblicare un album".
E con il canto?
"Ho preso lezioni e continuo a prenderle. Mi sento sempre impreciso, ma con tanta voglia di migliorare e imparare. Canto e suono tutti i giorni: solo così so che posso correggermi".
Parliamo un po’ di te. Sei stato fruttivendolo, modello, attore e ora cantante. Quale lavoro ti è piaciuto di più?
"Di solito tendo ad entusiasmarmi per le ultime cose che faccio, quindi, in questo momento, posso dirti che mi piace fare il cantante".
Della tua carriera di attore cosa ci dici?
"Tra poco dovrebbe andare in onda “Caterina e le sue figlie 3”, fiction di Canale 5 dove recito una parte. Inoltre sto per partire per andare a girare un nuovo film, per il cinema. Anche lì non sarò protagonista, ma ho una particina. Il film è italiano, ma è girato all’estero. Per ora non posso dirvi ancora nulla. Peccato invece per la fiction “Terapia d’urgenza”…".
Che cosa è successo?
"La Rai lo ha massacrato, ecco cosa è successo. Hanno sbagliato a programmarlo, cambiando continuamente il palinsesto: per questo la gente non lo guardava. Il motivo? Politica interna delle rete (rai2) e dei suoi vertici. In Rai c’è troppa politica, anche a Mediaset non va tanto bene. Meglio il satellite".
(Segue/ Muniz parla del suo matrimonio 'segreto' e di molto altro...)



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