Merkur Win / Parla il direttore per i rapporti istituzionali Rosa Di Leva
Il mondo dei giochi, da punto di vista politico, ha subito notevoli cambiamenti negli ultimi giorni. Tra le persone coinvolte nel rinnovamento del mercato, c'è stato certamente il passaggio di Rosa Di Leva, ex funzionario di Aams per il settore scommesse, a ruolo di direttore per i rapporti istituzionali del colosso tedesco Merkur-Win. In questa intervista, Rosa Di Leva, ci racconta il momento del settore.
In un momento nel quale, visto il grande sviluppo, il settore delle scommesse in Italia ha sempre più bisogno di professionalità, l'Aams perde invece un altro pezzo importante. Perché questo divorzio?
"Si stanno rincorrendo voci di un possibile rientro in AAMS del dr. Tagliaferri che dovrebbe nuovamente ricoprire l'incarico di direttore per i giochi, non posso essere che felice per questa notizia perché ritengo che la professionalità e le conoscenze del settore maturate dal direttore, così mi piace ancora chiamarlo, siano indispensabili al nuovo vertice e all'intera organizzazione che deve intraprendere un grande cambiamento verso l'Agenzia. Perché questo divorzio? In realtà io non l'ho vissuto come tale, anzi non nascondo che non è stato facile lasciare l'AAMS ed in senso più ampio la Pubblica Amministrazione al cui servizio sono stata per moltissimi anni, credendo nello Stato e nelle sue istituzioni ed operando con alto senso del dovere e spirito di abnegazione affinché si potesse giungere ad un modello di P.A. più efficiente ed efficace, ma soprattutto consapevole dell'esistenza degli interlocutori esterni, nel caso dei monopoli gli utenti/giocatori e gli utenti/operatori."
Ad avvantaggiarsi della sua competenza sarà adesso un colosso come Merkur-Win. Perché la scelta di lavorare per un operatore estero?
"Quando chiudo un ciclo della mia vita professionali accetto nuove sfide se qualcuno mi dà un'opportunità. Merkur me l'ha data e ne sono orgogliosa. Le sfide più belle sono le più difficili e lavorare con un operatore estero è proprio una bella sfida perché non sempre nel nostro Paese questi soggetti riescono a diventare grandi quanto lo sono nel loro territorio di origine ed alcuni esempi recenti lo dimostrano!!! Ma la capacità di avvalersi di collaboratori validi, e non sto certo parlando di me, l'umiltà di capire a piccoli passi la nostra realtà e soprattutto la voglia di collocarsi con determinazione tra i maggiori operatori del mercato, riusciranno a fare di Merkur un'azienda leader del settore, le premesse ci sono tutte!"



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