Il futuro del cabaret

Venerdì, 19 marzo 2010 - 12:01:00

di Gianfranco Caradonna

Sia bene chiaro a tutti, inventare qualcosa di nuovo nel cabaret è veramente veramente difficile, anche quello che ci sembra “nuovo” in realtà è spesso troppo spesso il rifacimento di qualcosa che è già stato fatto. Del resto non essendo l’arte di far ridere una scienza nuovo o vecchio che sia l’importante è che faccia ridere. La capacità di un cabarettista in fondo deve essere quella di proporre qualcosa possibilmente di originale ma soprattutto di divertente. Il problema è che c’è solo un modo per sapere se una battuta fa ridere, se una situazione che presenti diverte, se un’espressione che fai è ilare , ovvero provarla davanti al pubblico.

Certo esercitarsi nel dirla aiuta ad essere più sicuri e preparati sul palco, ma solo il pubblico può giudicare se fa ridere. Questo è il bello ed il brutto del cabaret, che non hai certezze finche non ti metti alla prova. Altra regola fondamentale che mi hanno insegnato è che non sempre, anzi raramente, quello che fa ridere i tuoi amici fa ridere anche un pubblico di estranei, perché non c’è lo stesso vissuto ( mazzado che parolone) non c’è lo stesso coinvolgimento. Non c’è altro metodo che provare davanti ad un pubblico, possibilmente non pagante, sperando che quel che dici faccia ridere.

youcabaret cabaret

Quando vai in una serata, davanti ad un pubblico pagante, devi essere certo di quello che offri, non puoi metterti a rischiare a provar qualcosa di nuovo, perché il pubblico merita il meglio di quello che puoi offrire. E allora io oggi vi voglio offrire, insieme al filmato preso da www.youcabaret.it questa volta il comico si chiama Francesco Spera ed il pezzo “Fidanzamento al sud”, una fiaba dei tempi nostri che oltre a farvi tornare bambini magari vi strapperà , ma piano piano per non farvi  male, anche qualche sorriso.

Buona visione e buona lettura:


C’era una volta tanto ma tanto ma tanto tempo fa una coppia, lei si chiamava Eva e lui Diabolik. Vivevano felici nel loro rifugio terreste finchè un giorno un nobile mercante di gioielli inglesi, tale Ser Pente, avvicinò Eva per convincerla a impadronirsi del più grande diamante del mondo, la Mela del paradiso, un gioiello estremamente prezioso e di valore, pensate che costava l’ira di dio.

Eva affascinata dal gioiello si lasciò subito convincere e così andò da Diabolik per convincere anche lui. Diabolik però era restio a tale impresa allora Eva gli disse che se non avesse preso la mela si doveva dimenticare anche le  pere e la patata. Essendo Diabolik un vegetariano convinto e temendo di restare solo con la carota in mano, accettò. Per prima cosa, disse lui ci vuole un piano, possibilmente a coda, così in caso di necessità possiamo suonare la ritirata. Diabolik sapeva che sarebbe stata meglio la tromba ma non era il caso di pensare a certe cose in quel momento.

Diabolik pensò poi che per riuscire a entrare nel paradiso terrestre dove era custodito il gioiello avrebbe dovuto mettersi la maschera del padrone di casa, ovvero  Dio, per cui iniziò subito a realizzarla, mentre per Eva fece quella della Madonna. Una volta pronte si recarono al paradiso terrestre ma furono subito fermati dalle guardie. Non non li avevano riconosciuti, anzi, il fatto è che lui volendo mettersi la maschera di Dio si era messo quella di Berlusconi e alle guardie non pareva vero di averlo beccato in compagnia della cantante Madonna.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Elezioni/ Alfano, prossime settimane via listino bloccato
    Egitto/ Il candidato della Sinistra chiede la sospensione del processo elettorale
    Don Gelmini/ Ricoverato a Terni: quadro clinico preoccupante
    Grillo/ Pd, dica se 5 stelle è prigioniero di Casaleggio
    Sel/ Vendola a Pd, si apra cantiere sennò cominciamo noi e Idv
    F1/ GP Monaco: pole di Schumacher, Aonso sesto e Mssa settimo
    Riforme/ Della Vedova (Fli), Berlusconi non vuole cambiare nulla
    Cinema/ Cannes 2012, per bookie il favorito è "L'amore"
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    quadro 500
    PugliaItalia

    Il Negramaro è anche pittura
    A Ostuni le tele di...vine

    Ostuni, signora in bianco della terra del Sud: dove un tempo si ergeva un antico monastero, appena fuori dalle mura, oggi il ristorante "Odissea" coniuga bellezza della natura, genuinità della cucina tipica e arte dai toni caldi e intensi...

    Sono i quadri di..vini di Arianna Greco, che racconta ad Affaritaliani.it come dipinge con il Negramaro: "Dovreste vedere queste tele, e soprattutto annusarle, per comprendere che cosa il vino riesce a suscitare anche per vie traverse!". GUARDA LA VIDEOINTERVISTA

    In esclusiva su Affari "Chicche Salentine", una nuova web tv che racconta il Salento con una nuova verve, in chiave moderna e glamour. Storie di un Salento autentico, attuale, spontaneo con le sue tradizioni, gli eventi, le realtà imprenditoriali, la sua gente...

    Non aspettare!

    Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
    Inizia da qui

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso