New York/ Perchè John Gotti è un mito Usa
di Luca De Franco
Il libro "John Gotti - A Mafia Story" porta, nuovamente, alla ribalta il capo della famiglia Gambino. Su di lui, sono stati scritti altri libri e prodotti dei film per la televisione. Il più famoso, è quello interpretato da Armand Assante, nel 1996, e trasmesso dalla HBO. Senza contare le migliaia di articoli che ancora si scrivono su di lui e la canzone King of New York che il gruppo rock Fun Loving Criminals ha scritto in suo onore. In definitiva, John Gotti è diventato un mito della cultura popolare americana. Ma cos'aveva John Gotti in più rispetto agli altri capimafia? Semplice: non si nascondeva. Gotti teneva ad essere presente ai più importanti eventi culturali, sportivi e politici di New York. Quando notava un fotografo, si metteva in posa e sorrideva. Quando cenava in un ristorante di lusso, lasciava avvicinare gli altri clienti e stringeva loro la mano. Ogni volta che era sotto processo, riempiva dei pullman con i suoi amici e li portava in tribunale... per fare vedere al giudice, alla giuria ed alla stampa che la gente credeva in lui. Si dice che mandasse regali costosi anche ai giornalisti che scrivevano articoli benevoli su di lui.
![]() John Gotti |
Insomma, John Gotti era più simile ad una star del cinema che ad un mafioso. Proprio per questo, gli altri boss lo detestavano; dicevano che la mafia è un'organizzazione segreta ed un capo non può mostrarsi in pubblico. Quando John Gotti venne condannato all'ergastolo, i suoi sostenitori fecero a pezzi le auto della polizia parcheggiate fuori dal tribunale, ma i capi delle altre famiglie stapparono una bottiglia di champagne. Al funerale, parteciparono migliaia di persone come fosse morto un capo di stato.



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