Miti del cinema e sigarette/ Paul Newman, dagli anni della gloria al tumore ai polmoni
| Le star di Hollywood del passato pagate per fumare dalle multinazionali del tabacco |
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Permettetemi di dire questo perché conosco bene mister Newman da quando, molti anni fa, casa mia era vicina alla
sua, nel Connecticut. La prima volta che ci incontrammo mi colpirono i suoi incredibili occhi azzurri. Lui si presentò così: "Hi,my name is Paul Newman". Mi venne da ridere ma capii subito che la sua non era falsa modestia.
Semplice e bravo. Una volta mi chiese di giocare al golf con lui. Gli spiegai che non avevo mai tenuto un bastone da golf in mano. Così, con pazienza, cercò di spiegarmi i primi rudimenti del gioco. Un'altra volta, in procinto di partire per l'Italia dove avrebbe girato un film (non ricordo il titolo) con Sylva Koscina, mi prese da parte e volle sapere "tutto" sull'Italia.
La sua passione erano le auto sportive; più tardi si cimentò in quello sport (era un pilota temerario) e ottenne buoni successi. Quando capì che era arrivato il momento per lui di lasciare il volante ai più giovani, formò una casa automobilistica, la Newman-Haas, e ottenne grossi successi.



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