"Non processate Bob Marley". Il popolo del Rototom si mobilita. Il reportage di Affaritaliani.it
di Ivan Vadori
ivanvadori@gmail.com
La sera di venerdì 13 novembre, nella centrale piazza Matteotti di Udine, il popolo del Rototom Sunsplash si è armato di giubbotti e sciarpe per manifestare la propria solidarietà al presidente Filippo Giunta ed a tutta l’organizzazione del Rototom
. Circa duemila ragazzi hanno invaso questa insolita cornice, che non ha nulla a vedere con le distese naturali del Parco del Rivellino di Osoppo. Tra i quattro angoli della piazza le gigantografie di Gandhi, Maria Teresa di Calcutta, Lao Tzu, Niemoller ed i loro pensieri di pace.In piazza c’è chi balla, chi pratica Yoga su un’ improvvisato tappeto e forse ci sarà qualcuno che fuma uno spinello. Ma tanti di questi giovani hanno un cartello sulla giacca, che è lo spot della serata “IO AGEVOLO….LA LIBERTA’, L’AMORE, L’INFORMAZIONE, L’AMICIZIA,L’ARTE, LA MUSICA”.
Spicca certamente il manifesto sul cappotto del presidente Giunta che cita: “IO AGEVOLO LA CARRIERA DI GIOVANARDI”. Il Rototom ha scelto che nessun politico salga sul palco, ma solo gli artisti che hanno voluto presenziare alla manifestazione: Africa Unite, Br Stylers, Mellow Mood, Tre Allegri Ragazzi Morti e tanti altri. Durante i cambi strumenti nel maxischermo scorrono i video-interventi degli illustri ospiti che hanno voluto portare il loro sostegno al Festival: don Ciotti, Moni Ovadia, Ignazio Marino, Beppino Englaro, Alboroise ecc.
LA CRONACA DELLA SERATA
Ore 21.53. La piazza si zittisce, la musica si spegne; in video-conferenza, dal proprio studio c’è Beppe Grillo in diretta, tutti lo stavano aspettando. Il comico genovese se la prende con il ministro Giovanardi. “I drogati stanno da un’altra parte. Questo Festival è un’occasione straordinaria con 150.000 presenze che si divertono e stanno insieme in 10 giorni senza che nessuno si faccia del male. E’ un evento riconosciuto in tutta Europa, non ci sono precedenti. Giovanardi non esiste,uno che con la sua legge ha amplificato l’uso dell’eroina non è che una nullità Uno che è di Modena, ma è dovuto farsi eleggere a Lecco proprio perché nessuno lo conosce. Lo chiamano sballo, ma una legge che confonde la marijuana con l’eroina è demenziale. Non si fa altro che incrementare il numero di morti nei penitenziari. In 10 anni siamo giunti a quota 1531 e di questi ci sono pochi mafiosi, sono tutti poveracci. Gente che è finita in galera per due piantine. Questa situazione mi fa rabbia. Si muore anche prima del carcere, a manganellate. Il cittadino può dialogare solo con il poliziotto o con il manganello antisommossa. Dove sono i direttori delle carceri? Dove i medici? Chiedo che ogni forza dell’ordine venga riconosciuta sull’elmetto da un codice. Sono convinto che il Sunsplash sia una risorsa. Saranno “incazzati” i commerciati che avevano un indotto dal festival. Il sindaco di Udine vi appoggia, anche io verrò lì e magari mi fumo una pianta di basilico. Giovanardi non può proibirmi anche quello, è di casa mia, è molto buono. Comunque se organizzate il festival sulla Mazurka io ci sarò”. Stand ovation per Beppe Grillo ed il concerto-manifestazione è proseguito fino a tarda serata, come solo gli organizzatori del Rototom sanno fare.
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