La rinascita di Mickey Rourke
di Luca De Franco
Le quotazioni di Mickey Rourke sono risalite grazie al film 'The Wrestler'. Dopo il 'Leone d'oro' al Festival di Venezia, il 'Globo d'oro' ai Golden Globes, la candidatura all'Oscar, arriva il successo commerciale. In Italia, la pellicola ha debuttato al quarto posto nella classifica dei film più visti, incassando 800mila euro. Cos'ha di speciale 'The Wrestler' rispetto ad altri film interpretati da Rourke? Cavalca l'onda di un fenomeno in crescita: il wrestling. Nonostante gli scandali legati agli steroidi, alla droga, alla morte prematura di alcuni campioni (causata proprio dall'uso di sostanze illecite), il wrestling è sempre più popolare. Nel 2008, 'Wrestlemania' - la manifestazione più importante dell'anno - ha attirato ben 70mila spettatori. Nel nostro paese, diverse reti televisive trasmettono programmi dedicati al wrestling ed hanno alti indici di ascolto.
![]() Mickey Rourke nel film 'The Wrestler' |
Il wrestling piace perchè offre uno spettacolo che soddisfa tutti i gusti. Atleti mascherati come Ray Misterio (che fanno acrobazie spettacolari come quelle dei personaggi dei cartoni animati) sono gli eroi dei bambini; le bellissime atlete - chiamate Dive o Knockout - fanno sognare gli adolescenti in piena tempesta ormonale; i concorsi di bellezza fra un incontro e l'altro (che a volte sono vere e proprie esibizioni di lap dance) offrono uno svago hot agli uomini sposati che non potrebbero mai entrare in uno strip-club; atleti superlativi come Kurt Angle producono uno spettacolo atletico che entusiasmano gli amanti del vero sport. E poi, ci sono le sceneggiature che hanno trasformato il wrestling in una soap-opera: un atleta è innamorato di una valletta, ma lei piace a un altro campione e si scatena la rissa fra i due galli... Insomma, è più semplice avere successo girando un film sullo sport-spettacolo più popolare del momento, che su un fenomeno che non interessa a nessuno. E' logico, poi, che bisogna essere un bravo attore per vincere dei premi. E Mickey Rourke lo è sempre stato, anche se non ha saputo gestire la propria carriera. Se avesse scelto i ruoli giusti, nel momento di maggior successo, non parleremmo della sua rinascita.



I charms danesi di Pandora
alla conquista dell'Italia...
Il bello di Pandora è che si può modulare il proprio oggetto dei sogni partendo da una spesa di poche decine di euro per arrivare a cifre a tre zeri. Famoso, il bracciale Moments, componibile a piacere scegliendo fra oltre 600 charms. L'azienda è seconda, per redditività, solo a Tiffany
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

































