Ma quale Sanremo, meglio X Factor

Giovedì, 3 dicembre 2009 - 17:45:00

di Giuseppe Morello

A differenza che nelle scorse edizioni, questa volta a X Factor non solo ha vinto il favorito della vigilia ma anche il migliore, Marco Mengoni, che non ha dovuto subire la sorte di Giusy Ferreri e di Noemi, arrivate al successo pur se eliminate dal programma.

La terza edizione di X Factor è andata bene anche in termini di ascolti, perchè se è vero che ha perso qualche punto percentuale rispetto al passato è anche vero che ha subito una controprogrammazione feroce. Francesco Facchinetti è bravo e simpatico, i talenti ci sono, la musica pure: X Factor è una formula indovinata e sta funzionando, essendo decisamente meglio degli altri talent show in cui hanno troppo spazio le liti, gli amori e le stucchevoli relazioni tra i partecipanti (il modello naturalmente è Amici).

Al di là delle apparenze, è ormai evidente a tutti che il vero Festival di Sanremo è X Factor, nel senso che è in versione moderna e giovane ciò che dovrebbe essere Sanremo, cioè una passerella di nuovi talenti da scoprire e da lanciare, senza il rischio che sullo stesso palco finiscano un giovane virtuoso e di belle speranze e Nilla Pizzi. Sanremo invece, fino a che non arriverà un pietoso becchino che ne celebri le esequie, rimarrà un catafalco sgangherato di artisti minori (quelli che vanno solo lì e non li vedi più per un anno) e di vecchie glorie.

È per questo che consigliamo al vincitore di X Factor di non andarci. La sua presenza a Sanremo potrebbe risultare non così qualificante come crede. E soprattutto, tra le quinte dell’Ariston, potrebbe imbattersi nel fantasma  di Claudio Villa, un incontro che potrebbe stroncare sul nascere una carriera così promettente.

giuseppe.morello@affaritaliani.it

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Crisi/ Risale a 380 punti lo spread tra Btp e Bund
    Siae/ Gestione commissariale, verso pareggio bilancio
    Monti/ Deficit d'"attuazione"? Nessuno lo ha riscontrato
    Snam/ Bortoni, fusione con Terna e' una decisione politica
    Intesa Sp/ Con Banca Prossima lancia servizi per non profit
    Monti/ Colpito da appoggio gruppi parlamentari Ue
    Titoli di Stato/ Spread btp/bund sale a 380 punti
    Crisi/ Confartigianato a Passera, Pmi a rischio credit crunch
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    cina lin
    Sport

    Lin, eroe per caso a New York
    E viene censurato dalla Cina

    L'unico giocatore asiatico dell'Nba vive un sogno: era consderato scarso, ha un contrato da precario ai Knikcs... eppure in meno di un mese è diventato l'eroe di New York (mettendo in anticamera persino Carmelo Anthony). Mike D'Antoni gli ha dato una chance e lui non l'ha sprecata. In Cina però viene censurato per le sue origini di Taiwan e non solo. VIDEO, GUARDA LO SHOW DA 38 PUNTI CONTRO I LAKERS

    La casa su misura?

    Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso