Linus ad Affari: "Che bravi i 'nemici' dello dello Zoo di 105"

Martedì, 1 settembre 2009 - 17:31:00

di Antonio Prudenzano


Linus
La nuova stagione della radio parte in queste ore, tra novità (non troppe in realtà) e tante attese conferme. Affaritaliani.it ha chiesto a Linus, pseudonimo di Pasquale Di Molfetta, classe '57, direttore artistico di Radio Deejay, Radio Capital e m2o ( e soprattutto conduttore di "Deejay chiama Italia" con Nicola Savino), di anticipare le novità del programma, e parlare anche delle possibili sorprese in giro per l'etere...

Linus, formula che vince non si cambia?
"Direi di sì, soprattutto quando il pubblico risponde e quando l'intesa con Nicola (Savino, ndr) è così magica. Sì, non riesco a trovare un altro aggettivo. La radio di per sè non richiede grandi novità, ma è un mix di costanza e rinnovamento quotidiano. Noi siamo un esempio di questa esigenza, che è poi ciò che cercano i radioascoltatori".

In trasmissione avete avuto quasi tutti i nomi che contano. Ci sono ospiti che ancora non siete riusciti a portare?
"Parlo per me. Tra gli italiani, credo che manchino solo Gino Paoli e Francesco Guccini. Chissà se un giorno ci riuscirò. Andando all'estero, il mio sogno resta Prince...".

Proviamo ad andare oltre a "Deejay chiama Italia". Ci sono grosse novità in giro per le radio italiane?
"Purtroppo devo dire di no. La maggior parte delle emittenti italiane sono radio di flusso, che non producono programmi davvero caratterizzanti. Rds, Rtl sono ineccepibili, delle macchine perfette, ci mancherebbe, ma inevitabilmente non sono interessate a fare un certo tipo di radio...".

E tra i giovani vede volti nuovi?
"Qui a Deejay stiamo allevando un paio di coppie giovani che per ora sono una sorta di 'panchina di lusso', ma che entro poco tempo potrebbero diventare i nuovi punti di riferimento. E mi riferisco ad Andrea & Michele e a Federico Russo & Marisa Passera".

zoo di 105
I Ragazzi dello Zoo di 105
E la concorrenza? Niente da segnalare?
"Giù il cappello davanti ai ragazzi dello Zoo di 105. I nostri programmi sono completamente diversi, a volte trovo esagerata la loro irriverenza, anche nei miei confronti, ma nonostante questo apprezzo la loro coerenza e capacità di coinvolgere il pubblico in modo assolutamente originale".

 

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Bosnia/ Processo a Mladic avra' inizio il 14 maggio
    Gas/ Mise, cessato stato allerta
    Grecia/ Juncker, una decisione su aiuti potrebbe arrivare lunedi'
    Calcio/ La Juve non passa a Parma. Atalanta batte Genoa 1 a 0
    Fisco/ Prorogato termine tassa scudo
    Francia/ Sarkozy annuncia la sua candidatura
    Ici/ Cei, tenere in debito conto valore sociale no profit
    Impregilo/ Salini sale al 20,0617%
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    cina lin
    Sport

    Lin, eroe per caso a New York
    E viene censurato dalla Cina

    L'unico giocatore asiatico dell'Nba vive un sogno: era considerato scarso, ha un contratto da precario con i Knikcs... eppure in meno di un mese è diventato l'eroe di New York (mettendo in anticamera persino Carmelo Anthony). Mike D'Antoni gli ha dato una chance e lui non l'ha sprecata. In Cina però viene censurato per le sue origini di Taiwan. E non solo. VIDEO, GUARDA LO SHOW DA 38 PUNTI CONTRO I LAKERS

    La casa su misura?

    Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso