Lanza ad Affaritaliani.it: "Su Sanremo i critici si sono sbagliati"

Lunedì, 22 febbraio 2010 - 13:29:00

SPECIALE SANREMO

L'indiscrezione di Affaritaliani.it/ Antonella Clerici, da Sanremo a Domenica In... Con Costanzo! La Venier alla "Prova del cuoco". E Giletti...

Antonella Clerici a tutto campo: "I gay? Sì alle unioni di fatto". La conduttrice di Sanremo parla di politica, fecondazione assistita e di molto altro..."

Clerici Labranca
Labranca e la Clerici

Tommaso Labranca ad Affaritaliani.it: "La Clerici è il personaggio tv dell'anno"

morgan
Morgan

Morgan ad Affaritaliani.it: "Via subito la mia canzone da YouTube!"

Morgan alla Ventura: "La Sony mi censura! E Mengoni mi copia..."

Il commento/ Cosa resterà di Morgan dopo il terremoto-Sanremo?

di Antonio Prudenzano

Cesare Lanza, giornalista e apprezzato autore tv, è stato uno degli artefici del successo del Festival di Sanremo. La sua esperienza 'dietro le quinte' dell'Ariston è stata uno dei segreti del trionfo di Antonella Clerici. Affaritaliani.it ha intervistato Lanza, per fare un bilancio della cinque giorni sanremese e non solo...

cesare lanza

Lanza, perché quest'anno il Festival è piaciuto tanto?
"Un mix esplosivo. La scelta di Antonella di evitare l'approccio in stile 'Il Festival sono io' e di comportarsi come una sobria conduttrice che legava i vari momenti: così, perfino le sue provocazioni tipo il can can, l'altalena, le gaffe, le canzoncine improvvisate, i tacchi mal gestiti, il seno ridondante, ecc, sono passate come il divertimento autoironico di "una di noi" e non come performances pretenziose e sussiegose.  Poi: la polemica su Morgan che ha creato una grande attesa; il mondo web, che per molte settimane ha acceso una forte curiosità; la presenza di canzoni destinate a suscitare polemiche come quella del principe, di Povia e di Cristicchi; il grande spazio concesso ai momenti musicali, al di là delle canzoni in gara; l'attenzione a ogni target di pubblico, dai bambini agli adolescenti (tenorini e Tokio Hotel), ai giovani (Bob Sinclair e i cantanti in gara di Amici e X Factor) dal pubblico maschile (Dita e Moulin Rouge) a quello familiare (in primis la regina Rania), agli sportivi (Cassano e Lippi) alla politica (Termini Imerese, Bersani e Scajola). Il miracolo è stato che è andato tutto bene... una sorta di numeri che si compongono in un jackpot, lo dico da appassionato di gioco d'azzardo. Non sarà facile ripetersi...".

Antonella Clerici quindi è il personaggio televisivo dell'anno?
"Al momento, sì. Ha avuto il successo che meritava. Ora la domanda sorge spontanea: come saprà gestirlo?".

Qual è stato il momento più riuscito e quale quello venuto peggio?
"
Non mi sembra che ci siano state "cadute", parlo sempre dei numeri di ascolto. Rania ha portato una magia particolare, è stata veramente regale".

La protesta dell'Orchestra era 'prevista' o è stata sincera?
"Assolutamente spontanea. Da giorni erano molto critici nei riguardi di alcune canzoni musicalmente poco gradite. Era prevedibile un'esplosione, ma non è stata in alcun modo organizzata o sollecitata. Al loro posto, non avrei stracciato gli spartiti (che sono sacri: non mi è piaciuto neanche il violino spaccato, in una sera precedente, dal maestro Sabiu:  un prete non straccia la Bibbia, un giornalista non distrugge il computer, un avvocato non fa a pezzi i codici e così via...), ma avrei eletto un portavoce che leggesse una dichiarazione di protesta...".

Dica la verità: se lo sentiva che il Festival sarebbe andato bene?
"Quando ho letto le feroci critiche dei giornali , ho capito che sarebbe stato un grande successo. I critici capiscono le cose solo dopo qualche anno. Nessun critico ha capito che era in atto una rivoluzione epocale, che il Festival impone la musica ma è diventato il festival della televisione, che i target di pubblico, le fasce di ascolto si sono modificate, intrecciate, sovrapposte...e che la gente è stufa delle ridondanze dei super conduttori. Come nel calcio: vince la squadra, l'assemblaggio, la tattica, il gioco; non il campione da solo, per bravo che sia".


 

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Siria/ Si intensificano scontri, 25 morti fra cui molti soldati regime
    Diaz/ Cassazione, nessuna prova contro De Gennaro
    Tlc/ Fsi investe 200 milioni in Metroweb e acquisisce il 46,2%
    Titoli Stato/ Spread a 445 punti, Spagna sopra quota 500
    Vaticano/ La moglie di Gabriele lo ha incontrato
    Spending Review/ Squinzi, tagli per 4,2 miliardi siano solo inizio
    Egitto/ Elezioni, Fotouh, non riconosco i risultati del voto
    Agcom/ Viola, non sono in corsa per la presidenza
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    Pandora moments p2
    Mode e Talenti

    I charms danesi di Pandora
    alla conquista dell'Italia...

    Per il grande pubblico italiano questo nome è ancora poco conosciuto. Ma ora Pandora, colosso della gioielleria che ha fondato il proprio successo sui charms, accelera sul mercato italiano. A maggio ha aperto i battenti il primo negozio della griffe nordica, a Venezia. Il primo di una lunga serie...

    Il bello di Pandora è che si può modulare il proprio oggetto dei sogni partendo da una spesa di poche decine di euro per arrivare a cifre a tre zeri. Famoso, il bracciale Moments, componibile a piacere scegliendo fra oltre 600 charms. L'azienda è seconda, per redditività, solo a Tiffany

    Case da sogno

    Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
    Trova tutto qui!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso