Jennifer Aniston denuncia la crisi economica del cinema americano
di Luca De Franco
In Italia per promuovere il film 'Marley e io', Jennifer Aniston parla della crisi economica che ha colpito il cinema americano: "La gente non può permettersi di andare al cinema: mancano i soldi per la benzina, il parcheggio, le bevande e il biglietto d'ingresso." Una frase del genere può sembrare enigmatica a noi italiani. Viene naturale domandarsi: "Ma gli americani non possono andare al cinema in metropolitana?" In realtà, no.
![]() Jennifer Aniston |
La Aniston non spiega che la grande maggioranza delle città statunitensi sono costruite in modo da separare le zone residenziali da quelle commerciali. Non ci sono negozi o cinema vicino alle case. Per comprare un giornale, gli americani, devono prendere l'automobile. I cinema sono all'interno di centri commerciali con parcheggi enormi. Quando una famiglia va al cinema, ne approfitta per fare spese e per cenare fuori. Di conseguenza, un padre di famiglia che deve affrontare mille spese più importanti, preferisce noleggiare un dvd (costa molto meno). Questo ragionamento non vale a New York, che è costruita in modo simile alle città italiane. Ma New York non è l'America. Anzi, viene spesso definita 'una città europea su suolo americano'.



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