La Abbagnato: "Mi piace ballare con i ballerini belli"
"Preferisco danzare con i ballerini più belli". È ciò che confida Eleonora Abbagnato al mensile Cosmopolitan, in edicola nei prossimi giorni. Nel mondo della danza la bellezza ricopre, infatti, un ruolo fondamentale: "L'estetica di un ballerino è la prima cosa che viene guardata: dai coreografi e anche dal pubblico" prosegue Eleonora, che si definisce "non bellissima, ma neanche brutta".
E a proposito di progetti futuri, la Abbagnato non nasconde che le piacerebbe fare la mamma, una volta raggiunta l'età della pensione: "Adoro i bambini. Forse se non avessi scelto questo lavoro, avrei fatto la babysitter. O chissà, magari la donna di casa.sono maniacale nelle pulizie, è il mio modo per scaricare la tensione: svuoto gli armadi e ripiego tutto a seconda dei colori".
Eleonora Abbagnato si racconta ad Affaritaliani.it: "Sogno di recitare in un film sulla danza"
di Antonio Prudenzano
Di certo, Eleonora Abbagnato non ha tempo per annoiarsi. Le sue giornate non conoscono pause, tra prove, fisioterapia, interviste, set fotografici, viaggi e altri impegni, anche organizzativi (tra gli altri, la prima ballerina dell'Opéra di Parigi sta curando due spettacoli per il rinato teatro Petruzzelli di Bari). Così, concede l'intervista telefonica ad Affaritaliani.it (in occasione della pubblicazione, per Rizzoli, della sua prima autobiografia, "Un angelo sulle punte"), nel bel mezzo di un 'pranzo al volo', una crostatina comprata di corsa al supermercato... La Abbagnato, occhi, sorriso e voce dolcissimi e un fisico elegante e allo stesso tempo scolpito dagli allenamenti, si racconta a tutto campo...
Come mai ha sentito l'esigenza di scrivere così presto un'autobiografia?
"Sono giovane ma ho già tante cose da raccontare, con la danza d'altronde ho cominciato da bambina...".
A 4 anni, per la precisione. E a 14 è stata ammessa alla prestigiosa scuola parigina dell'Opèra (con una direttrice del calibro di Claude Bessy), diventando prima ballerina nel 2001. Nel suo lavoro ha ottenuto tutto, o ha ancora dei sogni da realizzare?
"Penso di aver realizzato tutti i desideri. Ho lavorato con i coreografi più importanti. Le soddisfazioni sono state tante".
Qual è stato il momento più bello e quale il più brutto della sua carriere da danzatrice?
"Non potrò mai dimenticare quando nel 2001 sono stata nominata prima ballerina. I momenti difficili? Nella carriera di una ballerina ce ne sono tanti. E' la quotidianità che a volte pesa, ma poi la passione è più forte della stanchezza".
Lei ha preso sei mesi di aspettativa dall'Opéra per realizzare una serie di progetti in Italia, tra cui un tour che ibrida danza, teatro e musica con Massimo Ranieri e la regia di Scaparro.
"Sì, ma non solo, sono tanti i progetti a cui sto lavorando. A Firenze sono impegnata con la Carmen. Dopo il concerto di Camodanno sarò a Vienna con l'Opèra. E poi ci sono gli spettacoli che curo per il Petruzzelli...".
Ma tra i motivi di questa pausa dalla Francia c'è anche la nostalgia per il suo Paese d'origine?
"Anche. La verità è che in nessun posto si sta bene come in Italia...".
A Parigi hanno accettato i suoi successi televisivi, o ancora hanno dubbi sulla sua partecipazioni ai programmai tv?
"Veramente sono sempre stati contenti delle mie comparsate in tv. L'obiettivo è dare visibilità alla danza".
Lei ha ballato nell'ultimo video di Vasco Rossi...
"E' stata una bella esperienza, lui è un grande professionista. E poi ho sempre amato le sue canzoni".
A parte la danza, quale mondo artistico l'attrae di più: il cinema, la televisione, la moda o il teatro?
"Sicuramente il cinema. Sarebbe bello recitare in un film sul mondo della danza... D'altronde, film come "Il sole a mezzanotte" o "Billy Elliot" mi hanno fatto sognare. Sarebbe fantastico realizzare una pellicola altrettanto emozionante, ed essere la protagonista".
Parteciperebbe a un talent show per far avvicinare i giovani al mondo della danza?
"Quando un giorno avrò il tempo perché no...".
A quando il prossimo libro?
"Non lo so. Ma non sarebbe male un libro fotografico... io nei teatri più belli del mondo...".
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