Giorgio Calabrese: "L'ambiente musicale è una mafia"
Il mondo della musica è dominato da una sorta di protezionismo mafioso. Il paroliere e autore televisivo Giorgio Calabrese spiega così la difficolta che incontrano i giovani cantanti a farsi strada nel mondo musicale. Intervenendo alla presentazione del premio Bianca D'Aponte per giovani cantautrici, l'autore di "E se domani" e di "Domani è un altro giorno", ha spiegato che "al Premio D'Aponte si respira un clima impensabile altrove". Il pensiero di Calabrese è corso al festival di Sanremo dove, all'ultima edizione, "mi sono annoiato a morte. Praticamente un invito al suicidio".
La proposta di Calabrese: "Sarebbe bello che alla rassegna sanremese, nella sezione giovani, fossero invitati i vincitori dei piccoli festival ma so già che non accadrà mai. Per di più - ha aggiunto - sono stato alcune volte in giuria a Sanremo e al di là delle segnalazioni che facevamo noi come commissione alla fine ci trovavamo dentro anche gente che non si sapeva da dove fosse venuta".
![]() Giorgio Calabrese |
Quindi, l'affondo sul mondo della musica: "Per i giovani le strade aperte sono intricate e scarsissime. La circolazione e la messa in commercio della musica è oggi in mano ai soliti quattro gatti. La verità è che alle major non interessa nulla dei giovani. Scendono in campo solo se un autore riesce a entrare in una certa cerchia. Userò una frase che non vorrei utilizzare: ci troviamo di fronte - ha concluso - a una sorta di protezionismo mafioso".



I charms danesi di Pandora
alla conquista dell'Italia...
Il bello di Pandora è che si può modulare il proprio oggetto dei sogni partendo da una spesa di poche decine di euro per arrivare a cifre a tre zeri. Famoso, il bracciale Moments, componibile a piacere scegliendo fra oltre 600 charms. L'azienda è seconda, per redditività, solo a Tiffany
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

































