Il futuro del noir italiano? Passa da Courmayeur
“Non ci spaventa mettere insieme il divertimento e la passione civile, i nuovi linguaggi e la tradizione – dicono Giorgio Gosetti, Marina Fabbri e Emanuela Cascia, “storici” direttori della rassegna – perché è proprio questa combinazione a fare del nostro festival un caso unico, un appuntamento da non perdere tra cinema e letteratura, tra memoria storica e documentazione della realtà, tra fumetto e televisione, tra scoperta e celebrazione. L’anno prossimo ci aspetta la scommessa del ventennale, e abbiamo voluto prepararci mettendo sul piatto tutte le carte del noir”.
![]() |
I numeri del Courmayeur Noir in Festival 2009: 29 film (di cui 4 opere prime e 5 opere seconde) tra anteprime, omaggi, documentari; 6 serie televisive; 30 scrittori da tutto il mondo; 4 giornate di incontro e approfondimento; 5 premi per il cinema e tre per la letteratura; 2 laboratori creativi per quel vero e proprio “festival nel festival” che è il MiniNoir, una lecture di Adrian Wootton in onore di Raymond Chandler, una mostra grafica, un concerto, uno spettacolo teatrale, un seminario di critica cinematografica.
GLI OSPITI - I personaggi di un Festival assolutamente da non perdere (secondo Variety): la scrittrice e sceneggiatrice Premio Oscar Diablo Cody con il suo nuovo film, Il corpo di Jennifer; il bandito Renato Vallanzasca, autore e protagonista del libro-intervista di Carlo Bonini Il fiore del male (Tropea editore); Michael Caine, splendido protagonista di Harry Brown, il film d’apertura di quest’anno; Leonardo Padura Fuentes (vincitore del Raymond Chandler Award) immaginifico narratore e libera voce della cultura cubana; Federico Zampaglione, musicista (performer dal vivo con il suo nuovo gruppo The Alvarius) e regista (con il suo nuovo Shadow); Carlo Lucarelli e Giancarlo De Cataldo, ispiratori di due episodi della nuova serie di Crimini (Raidue), uno dei quali ambientato proprio tra le nevi di Courmayeur; le creature virtuali di Avatar, il nuovo capolavoro di James Cameron che faranno la loro prima apparizione italiana in 3D per una serata speciale del Noir, in contemporanea con la “prima” mondiale del film.
Il Tema dell’anno proposto a cavallo tra memoria e cronaca, cinema e letteratura, impegno civile e ricerca storica, riguarda questa volta l’anniversario del 12 dicembre 1969, il Giorno di Piazza Fontana. A rievocare quel mistero italiano, a discuterne i risvolti giudiziari e investigativi, ma soprattutto le implicazioni politiche e sociali per la nostra memoria collettiva saranno, insieme a Gaetano Savatteri, in primo luogo il giornalista Paolo Cucchiarelli e il giudice istruttore Guido Salvini, affiancati da saggisti, scrittori, commentatori.
Altri due spazi di riflessione sono poi in programma: una giornata di confronto sul superamento delle categorie tradizionali del genere e il suo adattamento alla scrittura italiana contemporanea e un incontro con le voci più originali della narrativa sarda, coordinato da Marcello Fois in accordo con il Festival di Gavoi, che prosegue il viaggio attraverso i mille volti dell’Italia in noir.
I generi e filoni più presenti nelle selezioni di quest’anno: per il cinema, il ritorno in grande stile degli eroi dell’orrore e dell’impossibile tra non morti (l’esilarante parodia Zombieland) e guerrieri del lontano futuro (i paladini delle Mutant Chronicles finalmente approdati al cinema); l’eredità dei classici di celluloide da Jean-Pierre Melville (rievocato da Johnnie To in Vengeance) alla Blaxploitation degli anni ’70 (parodiata in Black Dynamite); la riscoperta del noir sociale e civile con gli immigrati clandestini di Jackie Chan (Shinjuku Incident), gli sradicati delle periferie (La Dame de trèfle), le spie che fecero cadere il Muro (L’affaire Farewell); il dramma psicologico (Demain dès l’aube), le nuove declinazioni del “giallo” italiano con l’esercizio di stile dei Manetti Bros, Cavie e la “maratona” della serie Il mostro di Firenze diretto da Antonello Grimaldi per Fox Crime (partner ufficiale del Festival).



Commenti
I charms danesi di Pandora
alla conquista dell'Italia...
Il bello di Pandora è che si può modulare il proprio oggetto dei sogni partendo da una spesa di poche decine di euro per arrivare a cifre a tre zeri. Famoso, il bracciale Moments, componibile a piacere scegliendo fra oltre 600 charms. L'azienda è seconda, per redditività, solo a Tiffany
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


































