A Natale regala(ti) il dizionario dei cartoni animati
di Gaetano Farina
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Una vera e propria enciclopedia di mille pagine, in formato A4, composta di oltre 90.000 episodi animati in più di 3.000 schede, e cioè di tutte le serie animate e i lungometraggi d'animazione italiani e stranieri che sono passati sul piccolo, grande schermo e nel circuito commerciale, provenienti da tutto il mondo. Eh sì, a Natale, quest’anno, a fare concorrenza agli ormai classici dizionari dei film, ci sarà quello dei cartoni animati! Un sogno che si avvera per le generazioni di piccoli e grandi spettatori che si sono succedute a partire dagli anni Trenta della prima produzione disneyana sino ad oggi, passando soprattutto per i mitici Ottanta, segnati dall’esplosione del manga giapponese. Un’opera di questa portata rappresenta, infatti, un’occasione quotidiana per ripercorrere e rivisitare una “stagione magica”, rituffarsi nelle dolci atmosfere dell’infanzia, riappropriarsi degli eroi del passato, ritornare a fantasticare insieme agli eroi di un tempo o commuoversi rievocando la soluzione di una particolare puntata-episodio, interrompendo la normale routine e, magari, scoprire quelle serie ed “anime” che, all’epoca, si sono perse e si potrebbero recuperare in rete, così da far vedere anche ai propri bimbi.
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Gli specialisti, i “collezionisti” di cartoni animati si possono, certo, leccare i baffi, dato che ogni scheda dell’enciclopedia, oltre a includere storia e commento, elenca, con precisione maniacale (appunto), tutti i nomi dei personaggi protagonisti, produttori, registi, paese e data di produzione, numero e durata delle puntate, eventuali curiosità e record. La consultazione è, poi, facilitata da ben dieci elenchi di ricerca per categoria che si trovano al fondo del volume e da un giudizio sintetico inserito subito dopo il titolo del cartone che ne decreta il grado di validità (che potrebbe essere anche pari a zero, in non pochi casi). Al posto delle classiche “stelline di merito”, infatti, vengono riprese le etichette adottate dal “Dizionario dei Telefilm” di Damerini e Margarina: “cotto” o, addirittura, “stracotto” per il peggio del peggio (di solito, “tarocchi” di titoli di pregio), “cult” e “stracult” per gli imperdibili. Effettivamente, si tratta di un’opera più per adulti che per bambini a cui, comunque, anche quest’ultimi si potranno avvicinare un po’ alla volta. Invogliati da alcune eleganti pagine patinate che ospitano foto e raffigurazioni colorate dei cartoon più famosi e di successo. Ci piace rimarcare che l’autore, nonostante l’impervia mole di lavoro, è stato anche molto attento, in fase di analisi e commento, ai criteri ed i vincoli pedagogici consigliando o sconsigliando ogni titolo schedato, specialmente in riferimento al linguaggio adottato che può risultare “curato”, “edulcorato”, “grezzo”, se non troppo “colorito” e “volgare” in alcuni casi.
Oltre al merito di mettere ordine fra le centinaia di produzioni degli anni ‘80, prevalentemente di matrice giapponese, fra “robot” (Mazinga, Goldrake, Jeeg, Daitarn III o Voltron) supereroi (Uomo Tigre, Babil Junior, Rocky Joe, Occhi di Gatto, Lupin) e “bamboline” di ogni tipo (Candy, Georgie, Lamù, Licia, Magica Emy), il libro ospita anche, come introduzione, interessanti capitoli storiografici e tecnici sulle principali tecniche d'animazione, gli esordi e le correnti evolutive, ed i premi, fra cui decine di Oscar ottenuti non esclusivamente dalla Disney o dai “Tom&Jerry” di Hanna&Barbera.
Certo, per conquistare e meritarsi un’opera di questo tipo occorre fare un investimento di 50 euro, ma c’è da tenere presente che sarà difficilmente eguagliabile e ripetibile a livello mondiale, se non dagli stessi autori (che sono impegnati, infatti, nella traduzione per il mercato anglosassone e prevedono una riedizione italiana non prima del 2012); che è costata quasi dieci anni di ricerche e lavoro; che raggiunge le mille pagine in formato enciclopedico; che si presenta in vecchio stile con copertina rigida, cartonata e plastificata; e che il povero autore Daniel Valentin Simion ha speso quasi tutti i suoi risparmi per “raccattare” in giro per il mondo anche i titoli più introvabili e sarebbe meglio cominciasse a recuperare qualche soldo…
Insomma, uno dei migliori regali che si possa fare per questo Natale…
Nulla togliere, comunque, anche ai più abituali dizionari dei film che escono apposta per le feste natalizie e che, per il rapporto quantità-qualità-prezzo, rimangono sempre un affare sia per chi dona, sia per l’appassionato di cinema che riceve in dono. Fra le varie offerte, per il 2010 abbiamo scelto quella della casa editrice romana Newton Compton che pubblica il lavoro del critico Pino Farinotti già lanciato, nel 2000, con una edizione firmata Blockbuster. Lo abbiamo selezionato non solo perché vanta il database più completo con oltre 35.000 titoli, ma anche per omaggiare l’offerta di servizi della redazione di mymovies.it, una vera e propria bibbia cinematografica a portata di mano e di click per ogni appassionato e studioso del cinema, di qualsiasi genere. “Il Farinotti”, infatti, mette su carta un’ampia fetta di contenuti già visibili su MyMovies che, in dieci anni, è diventato probabilmente il miglior sito di critica e promozione cinematografica in Italia o, almeno, il più facile e divertente da sfogliare, avvalendosi di un preciso ed agile motore di ricerca in grado di scovare anche schede di film non distribuiti sul nostro territorio.
Dai grandi classici ai più recenti successi del botteghino, dai western ai thriller, dalla fantascienza al cinema d'autore, dall'horror ai film d'azione, dalla commedia al "cinepanettone", non c'è un solo film che, passato nelle sale italiane, non sia incluso tra le oltre duemila pagine del “Farinotti 2011”. E Newton Compton, casa editrice esperta proprio di opere di catalogazione e compilazione, non poteva sfarsi fuggire l’occasione di distribuire un’opera di questo valore che, a differenza dei concorrenti, riesce a mediare fra il giudizio della critica (un po’ troppo rigida) e del pubblico in sede di assegnazione di stellette ad ogni titolo. Inoltre, grazie alla collaborazione con il sito www.mymovies.it, è possibile accedere online a contenuti speciali, schede, locandine, fotografie dai set, ma anche a dialogare negli appositi forum. Un ottimo ed originale regalo anche questo…



I charms danesi di Pandora
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Il bello di Pandora è che si può modulare il proprio oggetto dei sogni partendo da una spesa di poche decine di euro per arrivare a cifre a tre zeri. Famoso, il bracciale Moments, componibile a piacere scegliendo fra oltre 600 charms. L'azienda è seconda, per redditività, solo a Tiffany
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