Il gioco d'azzardo si cura al... casinò!
La casa da gioco di Venezia ha attivato un'iniziativa unica al mondo: istruire i propri dipendenti ad aiutare i giocatori compulsivi a guarire dal loro vizio. L'idea è stata del presidente Mauro Pizzigati, che ha dichiarato al settimanale Panorama: "La finalità di un casinò non è quella di rovinare le persone. Bene se un giocatore si diverte, se trascorre una serata al tavolo verde con la piena consapevolezza di ciò che sta facendo e la capacità di fermarsi al momento giusto. In caso contrario, è doveroso fare qualcosa per fermarlo, per aiutarlo."
Per raggiungere l'obiettivo, la casa da gioco di Venezia - insieme al Sert (Servizio di assistenza alle tossicodipenze) - ha stanziato 50mila euro per organizzare corsi di formazione dei propri dipendenti, allo scopo di prepararli ad affrontare il malato da gioco ed aiutarlo a curarsi.
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I dipendenti del casinò non sono obbligati a frequentare il corso, come i giocatori compulsivi non sono obbligati a farsi curare. Sono molti i casi, infatti, di persone che rifiutano l'aiuto degli specialisti e continuano a mettere il gioco d'azzardo al centro della loro vita.



I charms danesi di Pandora
alla conquista dell'Italia...
Il bello di Pandora è che si può modulare il proprio oggetto dei sogni partendo da una spesa di poche decine di euro per arrivare a cifre a tre zeri. Famoso, il bracciale Moments, componibile a piacere scegliendo fra oltre 600 charms. L'azienda è seconda, per redditività, solo a Tiffany
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