"Hai paura del buio", nelle sale il film di Massimo Coppola

Massimo Coppola
LA TRAMA - Bucarest è una metropoli molto diversa da come la si immagina, così come Eva, vent’anni, dolce ed orgogliosa come un’eroina della nouvelle vague, è molto diversa dall’idea che abbiamo delle “immigrate” rumene. Eva esce dalla fabbrica per l’ultima volta – non le hanno rinnovato il contratto – e decide che è giunto il tempo di partire. La sua meta è Melfi, sperduto paese dell’entroterra meridionale italiano, noto per l’enorme insediamento della FIAT che, come uno spazio ritagliato da un altro tempo e un altro mondo, seziona i campi neri, definendo con essi una cicatrice aperta tra la civiltà contadina e quella postindustriale. Trovata ospitalità da Anna, una sua coetanea che lavora alla FIAT, Eva inizia a seguire un gruppetto di donne, poi tra queste ne sceglie due, infine una sola. Eva diviene la sua ombra, ne spia ogni movimento, ne conosce alla perfezione abitudini e occupazioni. Eva decide che è tempo di affrontare la sua preda in un faccia a faccia drammatico, un gioco al gatto e al topo in cui Eva è torturatore spietato e vittima inerme al tempo stesso. Eva e Anna sono finalmente vicine, finalmente libere; ma se Eva ha compiuto il suo percorso, quello di Anna è solo all’inizio… 
La locandina del film
PARLA IL REGISTA - Hai paura del buio è un film che racconta la storia di due illusioni, piccole, inevitabili e complementari legate dalla materia “globale” che rende la piana di Melfi e i confini a est della nuova Europa luoghi dalle trame non tanto dissimili. Il modo in cui ho girato e montato il film – i rapidi passaggi e i lunghi piani sequenza, i tanti primi piani sullo sfondo del complesso industriale di Melfi, con i suoi campi a circondare gli enormi complessi delle fabbriche - più che una volontà esplicita e consapevole è la faticosa ricerca di ciò che è significativo nello scontro tra la realtà (ricostruita e non) e una nevrosi del guardare; un tentativo di mettere ordine nel caos attraverso la ricerca dell’essenzialità, del rigore, dell’astrazione. L’intreccio delle vite delle due protagoniste, il loro incontro, il dolore, la solitudine, la sensazione di sconfitta che affliggono l’una e l’altra sono anche la chiave per parlare di ciò che le circonda. Nei miei documentari non mi sono mai preoccupato molto della “morale della favola”; non è questo ciò che importa. Non credo in un cinema ideologico. Credo nella forza della storia individuale come motore di domande su quel che siamo, e in questo senso il mio film è un tentativo di cinema politico, tentativo che diviene efficace solo se giunge ad essere linguisticamente autentico e coerente fino all’ossessione eppure decifrabile; un cinema che vuole provare ad essere vicino a chi guarda, nella speranza di poter offrire la possibilità della bellezza.
CHI E' MASSIMO COPPOLA - Massimo Coppola è nato a Salerno nel 1972 e vive a Milano. Laureato in Filosofia della Scienza ha pubblicato due libri : Nove domande sulla coscienza (McGraw-Hill 2000) e Brand New (Minimum Fax 2002). Ha realizzato diverse installazioni artistiche, l’ultima delle quali, MUSICA PER DIVANO PREPARATO ospitata presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento e AssabOne di Milano. Ha ideato, scritto e condotto diversi programmi televisivi e radiofonici tra cui: 99 alle 9 RADIODUE (1997-2000),
BrandNew MTV (2000-2003), Cocktail d’amore RAIDUE (2001-2003), Pavlov MTV (2003-2004), Avere Ventanni MTV(2004-2006) e Avere Ventanni La7(2006-2008). Collabora con diverse testate giornalistiche come Rolling Stone, Intervista, Kult, Rockstar. E’ socio e direttore editoriale di ISBN Edizioni, casa editrice di Milano fondata nel 2004. Insieme ad Alberto Piccinini e Luciana Bianciardi ha curato l’Antimeridiano – Opere complete di Luciano Bianciardi, ISBN edizioni 2005.
Filmografia
Parafernalia
(2008) prodotto da Mercurio Cinematografica, La7, Millanta Film, Platmaker.
Selezionato al Locarno International Film Festival - Ici et Ailleurs; Noir Film Festival; Festival Cinema Africano Asia America Latina
Bianciardi!
(2007) prodotto da Isbn Milano Film, Indigo Film in associazione con Mercurio Cinematografica.
Selezionato alla 64th Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia nella sezione Giornate degli autori - Venice Days
Partecipa anche al Sulmona Cinema Film Festival, Italia Film Fest, Uruguay Intl. Film Festival, Grinzane Cinema, Gallio Film Festival.
Politica zero
(2006) prodotto da Mtv Italia
Partecipa al Torino Film Festival – sezione concorso doc
Partecipa al Sao Paulo International Film festival – Perspective
Solomon
(2006) prodotto da Mercurio Cinematografica
La regola del contemporaneamente
(2002) prodotto da Indigo Film
Selezionato al Festival Visioni Italiane, Bellaria Film Festival, ToniCorti, Premio Libero Bizzarri – Italia DOC, Frontiere Film Festival, Clorofilla Film Festival, Napoli Film Festival



I charms danesi di Pandora
alla conquista dell'Italia...
Il bello di Pandora è che si può modulare il proprio oggetto dei sogni partendo da una spesa di poche decine di euro per arrivare a cifre a tre zeri. Famoso, il bracciale Moments, componibile a piacere scegliendo fra oltre 600 charms. L'azienda è seconda, per redditività, solo a Tiffany
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