Zampaglione ad Affaritaliani.it: "Mia moglie Claudia (Gerini, ndr)? Una perfetta eroina horror"

Giovedì, 29 aprile 2010 - 11:10:00

di Antonio Prudenzano

Federico Zampaglione
 Federico Zampaglione
Il 14 maggio arriva nelle sale italiane "Shadow", il secondo film da regista del leader dei Tiromancino Federico Zampaglione dopo il debutto nel 2006 con la 'commedia' "Nero Bifamiliare". Un horror che si è ben presto trasformato in un fenomeno di culto, "Shadow", soprattutto all'estero (l'opera si è già fatta apprezzare in numerosi festival, tra cui il London Frightfest, il Sitges, il Buenos Aires Rojo Sangre, il Courmayeur Noir In Festival, Trieste Science + Fiction e l’Oporto Fantasporto), tanto che sarà distribuito anche negli Usa e in Canada a partire da luglio, quando la pellicola sarà all'Another Hole in the Head di San Francisco. E non è finita qui: il film, che dà uno scossone alla drammatica situazione del cinema di genere italiano nonostante il glorioso passato, è stato già venduto in Germania, Austria, Lussemburgo, Svizzera, Medio Oriente e Inghilterra... "Shadow" è la storia di un soldato appena tornato dall'Iraq che decide di partire in viaggio in bicicletta per dimenticare l'orrore della guerra. Ai confini dell'Italia, si imbatterà in un'oscura leggenda locale e scoprirà che la realtà può essere più malata degli incubi...

Federico Zampaglione, si aspettava tanti consensi intorno a "Shadow"?
"Assolutamente no, sono sinceramente senza parole".

I complimenti sono arrivati soprattutti all'estero...
"... dove non mi conoscono come cantante e quindi fa ancora più piacere. Non sono condizionati e mi apprezzano esclusivamente in veste di regista. All'estero 'Shadow' è stato venduto molto facilmente. Tutti si domandano perché in Italia non facciamo più certi film".

Gerini Shadow zampaglione

In effetti in Italia da decenni il cinema di genere (non solo l'horror) vive un momento difficile. Pensa che il suo film possa contribuire a un rilancio?
"Non dipende da me. Io per fare questo film ho avuto molte difficoltà. Nonostante gli appassionati siano tanti, l'horror in Italia è stato messo da parte e non si capisce perché. Anche tra i giovani sceneggiatori spesso c'è snobismo verso questo genere. Lo considerano cinema di serie b, e non capiscono che dal punto di vista visivo è molto più difficile realizzare un horror".

Quali sono i suoi horror italiani preferiti?
"'Suspiria' e 'Profondo rosso' di Dario Argento, tutti quelli di Mario Bava dal punto di vista visivo e 'La casa dalle finestre che ridono' di Pupi Avati".

E tra gli stranieri?
"'Non aprite quella porta' e 'Quel tranquillo weekend di paura', ma potrei fare tanti altri nomi".

Sta già lavorando al prossimo film?
"Ho avuto diverse proposte da Germania, Stati Uniti e Inghilterra, ma non mi piace lavorare su soggetti non creati da me. Vorrei continuare a raccontare storie mie, per non essere un semplice esecutore. La libertà per me è fondamentale".

E veniamo alla musica che l'ha reso famoso. A quando il nuovo disco dei suoi Tiromancino?
"A sei anni dall'ultimo stiamo preparando l'album che uscirà dopo l'estate. L'avventura cinematografica mi ha un po' travolto, e ho dovuto mettere da parte la musica. Comunque sarà un disco meno elettronico e più dalle sonorità anni Settanta. Un album vintage, con molti ospiti a sorpresa...".

Cosa pensa del boom dei talent show?
"E' un successo effimero quello che offrono, dopo un anno si finisce nel dimenticatoio. Il modello di X Factor e Amici mi intristisce un po'...".

E come vede la scena indipendente?
"Rispetto a qualche anno fa c'è meno attenzione mediatica. I nomi interessanti tra gli emergenti sono parecchi, penso a The Niro, ma hanno pochissima visibilità".

A fine settembre 2009 è diventato padre (la compagna Claudia Gerini ha dato alla luce Linda, ndr). Che papà è Federico Zampaglione?
"Ogni giorno ho bisogno della mia dose di Linda, e ogni volta che parto la vivo male, non riesco a stare senza mia figlia".

Claudia Gerini potrebbe essere l'eroina horror del suo prossimo film?
"Perché no... Lei ha un volto che si presta al genere. Anche ne 'La sconosciuta' di Tornatore il suo ruolo era abbastanza inquietante...".


IL TRAILER
 

 

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