Attesa per "Ex", nuovo film di Fausto Brizzi. Gerini, romantica e passionale

Sabato, 31 gennaio 2009 - 14:11:00



"Per affrontare il mio progetto piu' rischioso, una commedia che facesse piangere e ridere con velocissimi cambi di registro, avevo bisogno di un supporto di massimo livello, di quella che io definisco la Nazionale della commedia". Fausto Brizzi parla, durante la conferenza romana, del suo attesissimo film "Ex", in uscita il 6 febbraio in 600 copie, prodotto dalla Iif di Lucisano e distribuito da 01.

Nella pellicola dell'enfant prodige del cinema italiano (ha diretto i due campioni d'incasso "Notte prima degli esami" e ha scritto quasi tutti i cinepanettoni degli ultimi 10 anni) recitano una ventina di 'fuoriclasse' della commedia (e non solo) italiana. Per capire il senso delle parole di Brizzi, ecco la sua Nazionale: Silvio Orlando, Claudio Bisio, Nancy Brilli, Vincenzo Salemme, Flavio Insinna, Claudia Gerini, Enrico Montesano, Cristiana Capotondi, Alessandro Gassman, Gian Marco Tognazzi, Fabio De Luigi, Carla Signoris, Elena Sofia Ricci, Cecile Cassel (sorella di Vincent, marito di Monica Bellucci), Martina Pinto, Giorgia Wurth, Malik Zidi e, in un cameo, Enzo Salvi.

In diverse storie tra loro intrecciate, "Ex" segue quello che il regista definisce "il ciclo dell'amore": mariti e moglie che si separano, coniugi separati che si riconciliano, giovani innamorati che si lasciano, ex amanti gelosi che non si rassegnano, ex amanti che riscoprono l'amore quando tutto sembra appartenere al passato. Una commedia per certi versi classica, che presenta un elemento drammatico al suo interno a 'sparigliare' le carte: il sentimento della commozione interrompe momenti di ilarita' e spiazza completamente lo spettatore.

"Questo e' il mio terzo film - spiega il regista - ma per me e' come un debutto: questo e' il film che volevo fare, e' la commedia romantica che ho sempre desiderato dirigere. Per fortuna - continua - ho debuttato con altre pellicole che mi hanno dato popolarita' e mi hanno consentito di avere con me un cast del genere che, ovviamente, non mi avrebbe supportato in un'opera prima".

In "Ex" Brizzi ha deciso di spiazzare gli spettatori anche proponendo attori in ruoli diversi da quelli consueti: "Silvio Orlando torna a far ridere dai tempi di 'Ferie d'agosto' - dice - mentre Bisio e' in un ruolo che risulta spesso commovente". Anche Gian Marco Tognazzi torna a recitare in una commedia, "ma stavolta per fortuna non recito in coppia con Gassman", dice l'attore, protagonista con Insinna e la Gerini dell'episodio piu' divertente del film, dove recita con un forte accento romano (e si chiama Corado, rigorosamente con una sola erre).



La produttrice Federica Lucisano, durante la conferenza stampa, ci tiene a sottolineare che non si tratta di un film a episodi. In realta' le storie sono ben definite e distinte, anche se perfettamente integrate a costituire quasi un'amalgama perfetta ("Abbiamo lavorato molto su questo e credo che ci siamo riusciti: non sembra affatto un film a episodi", dice lo sceneggiatore Marco Martani).

Gli 'episodi' sono sei: Insinna e' prete ed ex fidanzato di Claudia Gerini e deve sposarla col nuovo compagno, Gian Marco Tognazzi (con tanti capelli: "gia' c'era Bisio nel film, non volevo che ci fosse un'inflazione di zucche pelate"); Vincenzo Salemme e Nancy Brilli (signor Martani e signora Zecchi, in omaggio all'inseparabile amico sceneggiatore e alla moglie Cristiana) sono due coniugi sopra le righe che vogliono separarsi; Cristiana Capotondi e l'astro del cinema francese Malik Zidi sono giovani innamorati che entrano in crisi, ma solo per poche ore di fuso orario; Claudio Bisio e' un professore di psicologia divorziato che inizia a conoscere la moglie Elena Sofia Ricci solo dopo una vicenda drammatica; Fabio De Luigi e' il nuovo amante di Cecile Cassel, costretto a lasciarla a causa del violento ex di lei, Alessandro Gassman. Silvio Orlando e Carla Signoris, infine, sono marito e moglie in crisi che riscoprono di volersi bene dopo un travagliato periodo di separazione.

"Ex" e' scritto da sceneggiatori di grande livello ed e' ricco di citazioni e rimandi a vicende personali dei vari attori. Su tutte valga la battuta di Vincenzo Salemme, proprietario di vari night club, ignorante e un po' volgare che, di fronte ai figli che parlano della "Boheme" con entusiasmo, commenta davanti al giudice: "Lo vede? Questi non sono figli a me... sono figli a Nanni Moretti!". Una battuta che assume significato ancor piu' forte se si pensa all'amicizia tra l'attore di Bacoli e il regista romano, col quale lavoro' (in un ruolo tristissimo) in "Bianca".

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