SuperEnalotto, il vincitore è... Intervista al sindaco di Bagnone
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LE VOCI DEL PAESE. "Il proprietario del bar è strano, sembra stralunato". Le voci del paese sono sempre più insistenti. "Altro che Ugo il boscaiolo. Nemmeno l'attivista di sinistra che serve ai tavoli della Festa del Pd è affidabile". E poi: "Ugo non può assolutamente essere, l'altro invece è un burlone, scherza sempre e questa è un'occasione perfetta per divertirsi e prenderci tutti in giro". I cittadini della Lunigiana sono in fermento e ad Affaritaliani svelano le loro ipotesi sul vincitore dei quasi 147 milioni di euro. "Il proprietario del Bar Biffi, è lui il vero vincitore del SuperEnalotto".
![]() SuperEnalotto |
E poi ancora: "Si, si, ha lo sguardo perso, si capisce che nasconde qualcosa, è stralunato". Lui continua a smentire, ma le voci di paese che lo vogliono super miliardario non si placano. Si sa che quando la gente mormora è difficile far cambiare opinione, ma a Bagnone non si fa che additare il proprietario del bar di Piazza Roma.
IL SINDACO. Tante insinuazioni e ipotesi, ma nessuna certezza. Il sindaco di Bagnone, l'architetto Gianfranco Lazzeroni, ha parlato con Affaritaliani per fare un po' di chiarezza 
In paese tutti dicono che il vero vincitore è il proprietario del bar, che cosa ne pensa lei?
"La rosa di nomi ipotizzati alla fine ha finito per coinvolgere anche lui. Io però non credo che si possa nascondere una gioia così grande, o almeno non credo che riuscirebbero a farlo le persone di cui i giornali parlano. Il proprietario del bar lo vedo stralunato, questo è vero, ma più che altro per la confusione che regna in paese in questi giorni".
Che cosa vorrebbe che il vincitore facesse per Bagnone?
"Il paese ha bisogno di tante cose. Io non chiederei molto, mi accontenterei di una piccola parte della vincita per finanziare alcune opere pubbliche".
Quali in particolare?
"Il Palazzetto polifunzionale, quello che utilizziamo per le sagre e le feste di paese. Poi le strutture sportive. Per quanto l'amministrazione possa cercare di fare del suo meglio, un paese ha sempre bisogno di aiuto e sostegno per portare avanti opere a servizio dei cittadini".
Come vivete in questi giorni l'assalto dei media a Bagnone?
"Un interesse così grande per la nostra città non si era mai visto prima. Ovviamente ci fa piacere, ne siamo contenti. Tutto questo parlare di Bagnone non può che fare bene alla nostra città. Giornalisti, curiosi, tantissime persone improvvisamente si sono accorte di questo incantevole borgo, a livello turistico è sicuramente un'ottima pubblicità".
A questo punto possiamo dire che la fortuna non ha baciato solo il vincitore?
"Siamo tutti frastornati e felici. Prima che la Dea bendata baciasse Bagnone, io non avevo tanta fiducia nei giochi. Voglio dire che le estrazioni vincenti avvengono quasi sempre nelle grandi città, quelle che tutti conoscono. Devo ammettere che ogni tanto ho avuto qualche dubbio. Ora invece ho capito che è tutto limpido".
Di Iskra Naydenova Cannizzaro



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