Esclusiva/ La vita di Fabrizio Corona diventa un docu-film
di Luca De Franco
“Il ribelle” è un documentario sulla vita di Fabrizio Corona, anzi un docu-film come lo definisce il produttore Giacomo Franciosa della D’Andrea & Franciosa Film. Nato 34 anni fa in Venezuela, Giacomo Franciosa ha il cinema nel sangue essendo parente, da parte di madre, del grande attore americano Anthony Franciosa. “Era il fratello di mia nonna materna. Il suo cognome paterno era Papaleo. Lo chiamavo zio Anthony. Lui mi voleva molto bene e mi insegnò ad amare il cinema – spiega il giovane produttore -. Quando dissi a mio padre che volevo entrare nel mondo dello spettacolo, si infuriò con me e con Anthony. Papà voleva che lavorassi nella sua impresa edile, invece, sono andato a Hollywood ed ho aperto una società di noleggio di auto di lusso. Poi mi sono trasferito a Barcellona, dove ho fondato una casa di produzione cinematografica. Adesso, ho trasferito la sede in Italia”. Per due mesi, Giacomo Franciosa ha vissuto con Fabrizio Corona, filmando ogni momento – sia lavorativo che personale - della sua giornata. Da questo lavoro gigantesco sarà tratto il docu-film, della durata di un’ora e dieci minuti. Ma lasciamo che sia Giacomo Franciosa a parlarci nei dettagli del suo progetto e del suo rapporto con Fabrizio Corona.
![]() Giacomo Franciosa |
Franciosa, come le è venuto in mente di produrre un documentario sulla vita di Corona?
“Mi affascinava la sua storia e volevo scoprire se il personaggio corrispondeva all’uomo oppure se era una finzione. Insomma, volevo sapere se Corona ci fa o ci è. Dopo aver trascorso tanto tempo con lui – da ottobre fino a pochi giorni fa – mi sono convinto che Fabrizio non reciti davanti alle telecamere. Per verificarlo, guardate il docu-film. Tra l’altro, Fabrizio farà alcune scottanti rivelazioni...”
Come vi siete conosciuti?
“Avevamo degli amici comuni, mi capitava di incontrarlo e non mi era simpatico. Poi, circa un anno fa, a Perugia, gli si ruppe la macchina e mi chiese di dargli un passaggio fino a Milano. Lo feci ed in quell’occasione cambiai la mia opinione su di lui. Quando gli ho proposto di passare due mesi insieme per girare il docu-film ha accettato subito”.
![]() Fabrizio Corona con Belen Rodriguez |
In quei due mesi, ha abitato con Fabrizio Corona?
“No, lui mi chiamava prima di uscire. Io arrivavo con le telecamere e lo seguivamo dovunque. Quando tornava a casa, stavo con lui per conoscere il suo lato privato. Sono sicuro che agli italiani interessi scoprire come vive Fabrizio, quali sono i suoi hobby, come si comporta con suo figlio e con i suoi amici. E’ una persona molto diversa da quella che appare in televisione, ma anche il Corona pubblico è autentico. Insomma, in Fabrizio convivono sia l’uomo che il personaggio”.
A PAGINA 2: GIACOMO FRANCIOSA SVELA IL "VERO VOLTO" DI FABRIZIO CORONA + IL TRAILER DEL DOCU-FILM "IL RIBELLE"



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