E' iniziato il tour di Vinicio Capossela
|
|
E' partito venerdì 31 ottobre, ad Ascoli, il tour teatrale "Solo Show" di Vinicio Capossela che, toccando i teatri delle principali città italiane, si concluderà a Roma al Teatro Sistina il 9 aprile 2009. Oggi Capossela è a Napoli. La prossima tappa è Milano. Nella città lombarda, al Teatro Smeraldo, i biglietti sono già esauriti per i concerti del 10 e dell'11 novembre. Altri concerti che hanno già registrato il tutto esaurito sono Parma (14 novembre), Cuneo (15 novembre) e Catanzaro (22 novembre), mentre è stata triplicata la data di Bologna (il 4, 5 e 6 dicembre).
ll tour riprende i temi dell’ultimo album di inediti di Capossela "Da Solo" (Warner Music) che, a due settimane dall'uscita nei negozi rimane stabile ai al quinto posto nella classifica delle vendite Fimi/Nielsen.
![]() Vinicio Capossela |
L'allestimento del tour prevede, alle spalle dell'artista e ai lati del palco, l'uso di side show banners, teli illustrati e colorati che illustrano le attrazioni, in un contorno di luce da acquario e lampadine da luna park. Vinicio Capossela è accompagnato sul palco da molti artisti e dagli "strumenti inconsistenti" che hanno contribuito alla realizzazione del disco, tra questi troneggia la riproduzione di un Mighty Wurlitzer, indispensabile accompagnamento di ogni impresa fantastica.
Il risultato è uno spettacolo ispirato, nella scenografia e nell'immaginario, ad una sorta di circo delle stranezze, una dimensione che attinge al Circo Barnum di fine ottocento, all’epoca del Far West. Saranno protagonisti oltre a Vinicio Capossela, Christopher Wonder, Jessica Love-The Elastic Lady (mangiafuoco, nonchè bersaglio del lanciatore di coltelli) e i musicisti Glauco Zuppiroli, Zeno De Rossi, Vincenzo Vasi, Mauro Ottolini, Achille Succi ed Alssandro Stefana.
Le canzoni dell'album "Da solo" sono state scritte in gran parte tra novembre e dicembre 2007 a Milano, con il solo accompagnamento del piano. A poco a poco che prendevano forma, però, erano gli stessi brani a suggerire gli strumenti da utilizzare per gli arrangiamenti. E’ per questo che l’album è costruito musicalmente in maniera quasi filologica: il piano e la voce sono da soli al centro e intorno - a fargli a volte da coro, altre da ombre, da tintinnio, da ambiente, da aria - una serie di strumenti inusuali (bicchieri, theremin, sega, toy piano, riverbero degli archi), a volte fantastici, a volte corali, i fiati che si dispongono insieme alla grancassa attorno al piano, assentono, scuotono la testa e gli danno ragione.
A disco finito si è aggiunto un ultimo brano, nato nel viaggio verso il West dell’America, "La faccia della terra", registrato nel marzo 2008 a Tucson da JD Foster nel corso di una improvvisata e fruttuosa session con i Calexico. La band di Joey Burns e John Convertino non è però l'unica ospite del disco, al quale hanno partecipato anche gli ottoni di Frank London e Matt Diarrau dei Klezmatics, il violoncello di Mario Brunello, gli straordinari strumenti giocattolo di Pascal Comelade e Gianfranco Grisi.
I brani di "Da solo" sono tutti scritti da Vinicio Capossela, tranne "Non c’è disaccordo nel cielo" che riprende il titolo di un vecchio inno composto nel 1914 da Frederick Martin Lehman, e di cui Vinicio ha conservato la melodia riscrivendone il testo.



Da Instagram alla Polaroid
E' italiana la vera socialcamera
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


































