Negreanu a quota 12 mln di dollari. E' lui il pokerista che ha vinto di più
![]() Daniel Negreanu |
Di Francesco Oggiano
Daniel Negreanu se la ride. Kid Poker, chiamato così per i tratti giovanili e l'entusiasmo sempre stampato in faccia, questa volta ne ha ben ragione. Con il secondo posto conquistato alle World of Series di Londra, e una ricompensa di 495mila sterline, diventa il giocatore di poker che ha vinto più di tutti: dall'alto dei suoi 12 milioni e 427.000 dollari, nella "All time money list" sorpassa Jamie Gold, che resta a quota 12 milioni e 198.000 dollari.
GLI INIZI AL BILIARDO - Chissà se l'hanno mai immaginato i suoi genitori, Annie e Costantin, due rumeni fuggiti dal regime per la volta del Canada, che il loro figlio potesse un giorno trasformarsi in una gallina dalle uova d'oro. Classe 1974, sin da piccolo Daniel classe mostra una passione per il gioco. Di giorno studia, come tutti i suoi coetanei. Di sera chiude i libri e va alla sala biliardo, a sfidare i giocatori più navigati. Ben presto cambia e passa da un tavolo verde a un altro: inizia a masticare le regole del poker, i trucchi, le tecniche. Bazzica i locali di Toronto Si getta a capofitto sui libri pubblicati dai grandi campioni, guarda le videocassette dei tornei più blasonati. Osserva, analizza e imita.
L'ABBANDONO DELLA SCUOLA - Il poker gli prende troppo tempo. Deve scegliere tra i quattro assi e i banchi di scuola. Non ci pensa troppo: dice bye bye ai prof e si dedica a tempo pieno alle 52 carte. Nel 1998, a soli 24 anni, vince il suo primo braccialetto (d'oro, per capirci) alle World Series of Poker, l'evento più prestigioso dell'anno. E' il più giovane giocatore ad aver mai vinto un torneo simile. Continua a studiare, si fa notare per la capacità di "leggere" gli avversari. Daniel è capace come nessun altro di intuire i punti che gli altri giocatori hanno in mano.
LA DOPPIETTA AI WORLD SERIES OF POKER - Così, nel 2004 arriva la consacrazione: vince due tornei alle WSOP e conquista ben 11 finali, portando a casa l'iperbolica somma di 4,4 milioni di dollari. Ma non si monta la testa: nel giro che conta è stimato come un ragazzo determinato ma paziente, elegante ma modesto, gentile ma risoluto. Uno capace di prendere una martellata sulle dita senza neanche battere un ciglio. E così ripete il successo anche nel 2008, vincendo ancora il Wsop. Quindi l'immancabile debutto in libreria: collabora al best seller “Super System“, considerato in asssoluto il miglior libro sul poker.
IL PRIMATO A RISCHIO - Oggi il gradino più alto: è lui quello che ha vinto più grana. 12 milioni di dollari. Sono numeri, mica opinioni. Certo, Daniel non ha neanche il tempo per festeggiare che deve guardarsi le spalle: l'americano Phil Ivey a novembre giocherà la finale delle Wsop di Las Vegas. Essendosi già qualificato tra i primi nove, potrà superarlo anche con un bottino minimo. A quel punto Daniel scenderà al secondo posto della speciale classifica. Fino alla prossima mano, s'intende.



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