Il commento/ Con questo Moretti la sinistra non vincerà mai
di Giuseppe Baiocchi
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E tuttavia quell’invettiva è rimasta nella carne profonda della sinistra come il riconoscimento plastico e inattaccabile di uno strutturale deficit di politica e di capacità di persuasione e di conquista di largo consenso.
Si è a lungo incattivita la sindrome di impotenza provocata da quel primo urlo sincero. E ne è prova l’enfasi con la quale si delega alle toghe la supplenza della politica e l’aspettativa quasi messianica dell’abbattimento del berlusconismo, già peraltro in difficoltà di suo per le sue intime contraddizioni.
Non a caso nei salotti dei maitre à pensèe è invalsa da tempo, di fronte alle debolezze della sinistra medesima, la ricerca di una figura estranea alla carriera parlamentare che per leadership culturale e popolarità già acquisita fosse in grado di guidare la battaglia elettorale. Più che Saviano il sogno segreto è sempre stato Nanni Moretti, che incarnasse nell’immaginario collettivo il ruolo affascinante del “Papa straniero”…
Le attese anche simboliche che hanno accompagnato l’uscita dell’ultimo film di Moretti (tra la Pasqua tardiva e la beatificazione di Woytjla ) avevano anche questo di più, un di più sperato e inespresso. Non solo: anche quel titolo (“Habemus Papam”) era una promessa invitante che la critica schierata era pronta ad osannare e a sommergere di premi.
Invece il film, gradevolmente insipido, lascia soltanto disillusi. Non tanto per il forte disagio dei cattolici, amaramente sorpresi dal distacco totale del mistero grande e sconvolgente della Chiesa e del suo ruolo nel mondo, quanto dalla evidente delusione dei “fans” politici di Moretti. Costretti ad assistere all’eterno cinismo romano (che vede nel Vaticano un eterno elemento del paesaggio capitolino) e al racconto umanissimo della fuga dalle responsabilità, del rifiuto all’impegno, dall’inadeguatezza a spendersi per un grande traguardo. Il cinema, è vero, non è la politica: ma con questo Moretti la sinistra, purtroppo per lei, non vincerà mai…



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