Da Rubini a Ozpetek, il cinema scopre la Puglia
Campi di terra rossa, uliveti, vigneti, paesi di case bianche e all'orizzonte il blu intenso del mare: i registi cinematografici riscoprono la Puglia come set ideale. L'ultimo, in ordine di tempo, è Ferzan Ozpetek, che ha ambientato a Lecce il suo Mine vaganti, nelle sale in questi giorni. Ma negli ultimi anni sono tantissimi i cineasti che hanno scelto di ambientare le loro pellicole in Puglia. Merito anche di una Film Commission molto attiva sia sul fronte del cinema che su quello della fiction (Il Giudice Mastrangelo con Diego Abatantuono, ad esempio) e degli spot pubblicitari.
Negli ultimi anni Gabriele Salvatores ha scelto l'altopiano delle Murge per il suo Io non ho paura (2003), Pupi Avati la periferia di Bari per La seconda notte di nozze (2005). E Giovanni Veronesi ha girato a Lecce un episodio di Manuale d'amore 2 (2007) . Hanno girato in Puglia anche la romana Cristina Comencini e (Liberate i pesci, 1999 e La bestia nel cuore, 2005) e il milanesissimo Silvio Soldini (Le acrobate, 1997).
E c'è chi pur essendo nato fuori dalla Puglia, l'ha scelta come suo territorio d'azione: Alessandro Piva, nato a Salerno, si è fatto conoscere con film come Lacapagira e Mio cognato, ambientati entrambi a Bari. E Edoardo Winspeare che con pellicole come Pizzicata (1995), Sangue vivo (2000), Il miracolo (2003) riempie lo schermo con tutta la tradizione salentina, dal dialetto alla musica passando per il cibo.
Ancor più conosciuto al grande pubblico, sia come attore che come regista, Sergio Rubini non nasconde le proprie origini baresi nel proprio modo di recitare e ambienta spessissimo i suoi fiolm in Puglia, da L’anima gemella (2003), a L’amore ritorna (2004), fino a La terra (2006), per fare qualche esempio.
E poi ci sono gli attori pugliesi: dal sex symbol Riccardo Scamarcio (nato ad Andria) fino al fenomeno Checco Zalone (pseudonimo di Luca Medici, nato a Bari), passando per la bella Bianca Guaccero (originaria di Bitonto): dai tempi di Lino Banfi il territorio pugliese non è mai stato così rappresentato al cinema.

Bianca Guaccero
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