Al botteghino 'Toy Story 3' batte 'Eclipse'

Lunedì, 12 luglio 2010 - 09:19:00

Toy Story

I dieci film più visti della settimana (dal 5/7/2010 al 11/7/2010). Dati Cinetel

1) Toy Story 3 – La grande fuga (2,3 milioni)
2) Eclipse (1,3 milioni)
3) A-Team (91 mila)
4) Poliziotti fuori (57 mila)
5) Prince of Persia: Le sabbie del tempo (37 mila)
6) Il segreto dei suoi occhi (37 mila)
7) 5 appuntamenti per farla innamorare (35 mila)
8) L’imbroglio nel lenzuolo (26 mila)
9) City Island (20 mila)
10) Bright Star (18 mila)


IL RITORNO DI TOY STORY... LO SPECIALE - E' arrivato nei cinema italiani il terzo capitolo della sagadi Toy Story, il cartoon che ha fatto la fortuna della casa di produzione Pixar. Questa volta i giocattoli protagonisti del film dovranno vedersela con i bimbi di una scuola, da cui cercheranno di fuggire.



Nonostante le polemiche (è stato definito un film sessista perché ci sono pochi personaggi femminili oltre a Barbie), il film ha incassato in Usa 41 milioni di dollari nel primo venerdì di programmazione nelle sale e 109 milioni di dollari nell'intero weekend, registrando due record, rispettivamente per il maggiore incasso nel primo venerdì e nel primo weekend di programmazione per un film di animazione. Ci sia aspetta un successo simile anche in Italia, che porterebbe il film a scalzare dal podio dei film più visti Twilight-Eclipse.



LE IMMAGINI

Da giorni su Youtube dsi susseguono spezzoni di scene della pellicola, per dare ai fan qualche assaggio del nuovo film e far salire la febbre dell'attesa. Eccone una.

PIXAR, UNA CASA DI PRODUZIONE CHE DEVE TUTTO A TOY STORY - Il primo film della saga risale al 1995 e si intitolava Toy Story e il mondo dei giocattoli. Si tratta del primo film di Pixar, in un periodo in cui il mondo dei cartoon era dominato da Disney. Toy story è stato il primo film realizzato con la tecnica delle animazioni computerizzate.

Pixar nacque inizialmente come una divisione della LucasFilm di George Lucas. Fu acquisita da Steve Jobs (co-fondatore della Apple Computer) per dieci milioni di dollari nel 1986, rendendola indipendente. In quel periodo la società si occupava di grafica al computer dal punto di vista software e hardware e il suo principale prodotto era una workstation grafica sviluppata per gestire ed elaborare immagini di grandi dimensioni. I progetti hardware della società non ebbero molto successo mentre i cortometraggi e lo sviluppo di software per la computer grafica si dimostrò una strada più produttiva per la società.[1] Nel gennaio 2006 è stata acquistata dalla multinazionale dell'intrattenimento The Walt Disney Company, di cui è tuttora parte. Nell'86 Jobs fondò la nuova compagnia indipendente con Edwin Catmull, che rimane membro del team esecutivo. John Lasseter, due volte vincitore dell'Oscar, regista ed animatore, supervisiona tutti i progetti dello studio come vice-presidente esecutivo del Creative Department. Altri membri degni di nota del team esecutivo sono Sarah McArthur (vice-presidente esecutivo della produzione), Simon Bax (vice-presidente esecutivo e tesoriere) e Lois Scali (vice-presidente esecutivo e consigliere generale).

 

Tutti i lungometraggi della Pixar sono stati realizzati in collaborazione con la Walt Disney Pictures. Entrambe le compagnie hanno siglato un affare da 10 anni e 5 film, nei quali le due compagnie si dividono i costi di produzione ed i profitti, con la Disney che riceve il 12,5% del reddito ed i diritti del film (compresi quelli per il merchandising). L'accordo si è rivelato molto fruttuoso per entrambe le aziende, ed i lungometraggi della Pixar hanno ottenuto molto più successo di quelli d'animazione propri della Disney. (Da Wikipedia)

Il web è impazzito per Ken, il fidanzato di Barbie che compare tra i giocattoli protagonisti della terza pellicola di Toy Story/  Il video in cui Ken illustra la sua filosofia di vita è cliccatissimo. Guardalo:

 

E' arrivato nei cinema italiani il terzo capitolo della sagadi Toy Story, il cartoon che ha fatto la fortuna della casa di produzione Pixar. Questa volta i giocattoli protagonisti del film dovranno vedersela con i bimbi di una scuola, da cui cercheranno di fuggire.



Nonostante le polemiche (è stato definito un film sessista perché ci sono pochi personaggi femminili oltre a Barbie), il film ha incassato in Usa 41 milioni di dollari nel primo venerdì di programmazione nelle sale e 109 milioni di dollari nell'intero weekend, registrando due record, rispettivamente per il maggiore incasso nel primo venerdì e nel primo weekend di programmazione per un film di animazione. Ci sia aspetta un successo simile anche in Italia, che porterebbe il film a scalzare dal podio dei film più visti Twilight-Eclipse.



LE IMMAGINI

Da giorni su Youtube dsi susseguono spezzoni di scene della pellicola, per dare ai fan qualche assaggio del nuovo film e far salire la febbre dell'attesa. Eccone una.

PIXAR, UNA CASA DI PRODUZIONE CHE DEVE TUTTO A TOY STORY - Il primo film della saga risale al 1995 e si intitolava Toy Story e il mondo dei giocattoli. Si tratta del primo film di Pixar, in un periodo in cui il mondo dei cartoon era dominato da Disney. Toy story è stato il primo film realizzato con la tecnica delle animazioni computerizzate.

Pixar nacque inizialmente come una divisione della LucasFilm di George Lucas. Fu acquisita da Steve Jobs (co-fondatore della Apple Computer) per dieci milioni di dollari nel 1986, rendendola indipendente. In quel periodo la società si occupava di grafica al computer dal punto di vista software e hardware e il suo principale prodotto era una workstation grafica sviluppata per gestire ed elaborare immagini di grandi dimensioni. I progetti hardware della società non ebbero molto successo mentre i cortometraggi e lo sviluppo di software per la computer grafica si dimostrò una strada più produttiva per la società.[1] Nel gennaio 2006 è stata acquistata dalla multinazionale dell'intrattenimento The Walt Disney Company, di cui è tuttora parte. Nell'86 Jobs fondò la nuova compagnia indipendente con Edwin Catmull, che rimane membro del team esecutivo. John Lasseter, due volte vincitore dell'Oscar, regista ed animatore, supervisiona tutti i progetti dello studio come vice-presidente esecutivo del Creative Department. Altri membri degni di nota del team esecutivo sono Sarah McArthur (vice-presidente esecutivo della produzione), Simon Bax (vice-presidente esecutivo e tesoriere) e Lois Scali (vice-presidente esecutivo e consigliere generale).

 

Tutti i lungometraggi della Pixar sono stati realizzati in collaborazione con la Walt Disney Pictures. Entrambe le compagnie hanno siglato un affare da 10 anni e 5 film, nei quali le due compagnie si dividono i costi di produzione ed i profitti, con la Disney che riceve il 12,5% del reddito ed i diritti del film (compresi quelli per il merchandising). L'accordo si è rivelato molto fruttuoso per entrambe le aziende, ed i lungometraggi della Pixar hanno ottenuto molto più successo di quelli d'animazione propri della Disney. (Da Wikipedia)

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Il Papa/ "Il vento scuote la casa di Dio, ma essa non cade"
    Crisi/ Monti: non dobbiamo farci prendere dallo sconforto
    Crisi/ Pizzaiolo oberato dai debiti tenta il suicidio: salvato
    Monti/ No a superficiali istanze separatiste
    Siria/ Massacro di bambini a Homs
    Finlandia/ Cecchino 18enne spara sulla folla: arrestato
    Usa/ Si spara dopo aver preso ostaggi in agenzia immobiliare
    Camorra/ Catturato latitante clan Polverino
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    quadro 500
    PugliaItalia

    Il Negramaro è anche pittura
    A Ostuni le tele di...vine

    Ostuni, signora in bianco della terra del Sud: dove un tempo si ergeva un antico monastero, appena fuori dalle mura, oggi il ristorante "Odissea" coniuga bellezza della natura, genuinità della cucina tipica e arte dai toni caldi e intensi...

    Sono i quadri di..vini di Arianna Greco, che racconta ad Affaritaliani.it come dipinge con il Negramaro: "Dovreste vedere queste tele, e soprattutto annusarle, per comprendere che cosa il vino riesce a suscitare anche per vie traverse!". GUARDA LA VIDEOINTERVISTA

    In esclusiva su Affari "Chicche Salentine", una nuova web tv che racconta il Salento con una nuova verve, in chiave moderna e glamour. Storie di un Salento autentico, attuale, spontaneo con le sue tradizioni, gli eventi, le realtà imprenditoriali, la sua gente...

    Non aspettare!

    Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
    Inizia da qui

    Prima rata gratis

    Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso