Il Carnera della tv si confessa con Affari

Martedì, 16 dicembre 2008 - 15:04:00

Primo Carnera: la scheda del film

di Luca De Franco

Stasera debutta su Canale 5 "Carnera, il campione più grande". Diretto da Renzo Martinelli, il film può contare su un cast di prim’ordine: Andrea Iaia, Anna Valle, Burt Young, Paul Sorvino, Fahrid Murray Abraham e Paolo Seganti. La fama di Primo Carnera è tanto grande che il film ha avuto due anteprime, a cui hanno partecipato personaggi di spicco dello spettacolo, dello sport e della politica. Il 22 aprile, al Madison Square Garden di New York nella sala del WaMu Theater sono stati chiamati sul palco gli allenatori Lou Duva ed Al Certo, il  leggendario campione mondiale dei pesi welter e dei pesi medi WBA/WBC Emile Griffith, l’ex campione dei medi WBA/WBC Vito Antuofermo, i pesi massimi Vinny Maddalone e Derric Rossy ed altri importanti personaggi della boxe americana. Da notare, che l’applauso più lungo è stato per Nino Benvenuti! Il 30 aprile, nella prestigiosa cornice di Villa Erba, sul lago di Como, ai campioni di pugilato, si sono aggiunti quelli degli altri sport e personalità della politica.

Affari ha incontrato in esclusiva Andrea Iaia, l'attore che ha interpretato Primo Carnera.

E’ stato un ruolo più difficile di quelli interpretati in precedenza?
“Si, perchè ha richiesto un gran lavoro di preparazione. Per capire com’era Primo nella vita, ho parlato a lungo con la figlia Maria Giovanna e con altri che lo hanno conosciuto. Non solo, le dico di più....".

Prego...
"Mi hanno raccontato di alcuni aspetti poco noti di Carnera, come le sue arrabbiature con chi lo prendeva in giro. Si è sempre detto che Primo era un uomo mite, che parlava poco, che non replicava a chi lo trattava male. Questo, è anche dovuto al film ‘Il gigante d’argilla’, che lo ritrae come un sempliciotto. Ebbene..."

Ebbene? 
"Il personaggio di Toro Moreno non ha niente in comune con Primo Carnera. Lui era un uomo normale, che si arrabbiava quando la situazione lo richiedeva. Fuori dal ring, non ha mai picchiato nessuno (anche perchè, con la sua forza, avrebbe ucciso chi lo provocava).”


Andrea Iaia con Burt Young

Ha anche visto i filmati dei suoi match?
“Certo e li ho replicati nel film. Le scene di combattimento, sono basate sugli incontri sostenuti da Primo. I miei sparring partners, erano pugili professionisti rumeni. A volte, entravano troppo nella parte: un paio di pugni veri, mi sono arrivati! Nino Benvenuti, che ha recitato in un piccolo ruolo, mi ha dato qualche consiglio su come muovermi sul ring.”

Per essere credibile nelle scene di combattimento, ha frequentato una palestra?
“Si, per un anno. Il mio allenatore, era l’ex campione mondiale di kickboxing Alessandro Spinelli. Con lui, ho fatto tutta la preparazione atletica, tecnica, ho scambiato colpi sul ring. Mi sono reso conto di quanto sia dura la vita del pugile. Dopo un anno di allenamento serio, ho messo su 20 chili di muscoli.”


Primo Carnera
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Quindi, non siete ricorsi agli effetti speciali per le scene sul ring?    
“Per quelle no, ma abbiamo fatto un gran lavoro di post-produzione per quanto riguarda le location in cui ha combattuto Primo Carnera. Avevamo 300 comparse e bisognava far apparire decine di migliaia di persone sugli spalti. I tecnici hanno impiegato la più moderna tecnologia digitale, riuscendo nello scopo.”

Quali sono i suoi progetti futuri?
“Ho ricevuto molte proposte, ma devo ancora prendere una decisione. Grazie al film su Primo Carnera, ho acquisito una grande notorietà, ma ci tengo a precisare che non sono un novellino: è da otto anni che recito in teatro. Vorrei continuare con il cinema, interpretando ruoli molto diversi, per affermarmi a livello internazionale.”

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