Bordello/ La storia del reality
Nel 1972 in Nevada la prostituzione è stata dichiarata legale e bordelli di lusso come il Moonlite Bunny Ranch sono diventati la mecca dove uomini e donne possono realizzare tutte le proprie fantasie sessuali. Creata dalla regista e producer americana Patti Kaplan e forte di un grande successo che porterà anche alla realizzaizone di un musical, la serie 'Cathouse' (titolo originale di Bordello) ci racconta questa realtà, senza veli e senza censure, con un buona dose di autoironia. Un tour che ci fa entrare nel variopinto mondo delle professioniste del sesso e dei loro fantasiosi clienti. Protagonista assoluto è il Moonlite Bunny Ranch un bordello di lusso autorizzato nel deserto del Nevada. Per girare questa docu-fiction ci sono voluti diversi mesi e negli episodi si svolge, giorno dopo giorno, la reale vita all’interno del postribolo, un posto perfetto per tutti quelli che amano divertirsi nel lusso e senza imposizioni, sebbene nella completa legalità. Oltre alle interviste a ciascuna delle ragazze, le telecamere seguono anche tutte le situazioni collaterali come le visite mediche o i clienti in attesa, le madri che pagano per far conoscere le gioie del sesso ai propri figli o le pornostar che scelgono il Moonlite per incontrare i propri fan di persona.
![]() Il Moonlite Bunny Ranch |



Da Instagram alla Polaroid
E' italiana la vera socialcamera
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