Sanremo/ Bonolis: "Non ho rimpianti, nè rimorsi. Rifarei tutto"

Martedì, 17 febbraio 2009 - 14:05:00

"Paolo Bonolis? Lo stimo, ma Fiorello è un mito": lo dice Eleonora Abbagnato al settimanale “Chi”, nel numero in edicola dal 18 febbraio. Ospite di Sanremo nella serata di mercoledì, la ballerina non ha problemi a svelare il suo compenso: "Poco meno di 50mila euro". Non ne vuole parlare, invece, l’attrice Gabriella Pession, che affiancherà Paolo Bonolis il giovedì: "Non parlo dei miei cachet, trovo che farlo sia molto low profile". “Chi” ha messo a confronto i due volti femminili del Festival con un’intervista doppia. Chi ci sarà nel loro letto d’albergo a Sanremo? "Ci sarò io, seduta lì a riflettere su quello che devo fare", dice la Abbagnato. "La mia mamma e il mio elefantino di peluche Probo", confida la Pession. Poi, a proposito delle ragazze di “Playboy” invitate all’Ariston: «Se ho mai fatto la coniglietta per il mio uomo? Le ballerine classiche non fanno certe cose...», si schermisce la Abbagnato. "Sì, per il mio uomo l’ho fatto", rivela la Pession.

PAOLO BONOLIS INTERVISTATO DALLA MOGLIE
Sempre sul settimanale "Chi”,  nel numero in edicola mercoledì 18 febbraio, Paolo Bonolis viene intervistato dalla moglie Sonia Bruganelli: "Non ho rimpianti, né rimorsi. Rifarei tutto quello che ho fatto." Sollecitato dalla moglie, che è anche sua collaboratrice per la gara canora, Bonolis parla della sua vita privata: "I figli ti aiutano a maturare perché ti fanno capire che ci sono cose più importanti di te e del tuo ego". A proposito dei suoi progetti di lavoro, il conduttore dice: «Ho in mente un programma che probabilmente non farò mai, ma preferisco non dire quale sia, per evitare che lo possa fare qualcun altro».

Parlando di musica, Bonolis sintetizza in tre titoli la colonna sonora della sua vita: «”Stand by me” di B.B.King, “Love of my life” di Mercuri-May e “The end” dei Doors. La prima è del 1961, anno della mia nascita; la seconda rappresenta tutto l’amore nella mia vita e la terza è un meraviglioso addio alla vita».
 
LA MOGLIE DI MENTANA MICHELA ROCCO DI TORREPADULA A “CHI”: "LA NOTTE IN CUI E’ MORTA ELUANA IO GUARDAVO IL GRANDE FRATELLO"

«La sera in cui è morta Eluana e in cui è scoppiato tutto il casino? Stavo guardando il “Grande fratello”». Lo rivela a sorpresa Michela Rocco di Torrepadula, moglie di Enrico Mentana, in un’intervista esclusiva a “CHI”, il settimanale diretto da Alfonso Signorini, nel numero in edicola domani, mercoledì 18 febbraio, in cui racconta come ha vissuto la clamorosa fra il marito e Mediaset a seguito della decisione dell’azienda di non interrompere il GF su Canale5 per dare spazio all’informazione sulla morte di Eluana Englaro.

«Quel lunedì ho visto il “Grande fratello”, che, al contrario dell’anno scorso, riesce a tenermi sveglia. Mi diverte molto», aggiunge la Rocco di Torrepadula. «Sulle altre reti quasi tutti si occupavano della tragedia di Eluana. Mi sembrava ci fosse una copertura sufficiente da parte delle varie emittenti».

«Non ho saputo nulla di quello che era successo fino al giorno dopo», racconta ancora la moglie di Mentana. «Quando ho letto i giornali, di mattina, sono rimasta di stucco. Sulle prime, a botta calda, sono rimasta perplessa, ma poi ho appoggiato in pieno Enrico. Noi discutiamo di tutto, ma anche se a volte non approvo in pieno le sue scelte, lo sosterrò sempre».
 

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