Avati: "L'emozione mi ha fregato"

Reduce dal ricovero in ospedale, il regista Pupi Avati spiega: "È l'emozione che mi ha fregato, quell'emotività che ti arriva con l'età. La commozione mi ha creato una specie di blocco intestinale che io ho creduto fosse infarto". Il regista stasera sarà regolarmente al Festival di Roma

Martedì, 1 novembre 2011 - 15:04:57

CREMONINI AL DEBUTTO PER AVATI - Cesare Cremonini debutta come attore nel ruolo del 'tontolone' Carlino nel film di Pupi Avati, 'Il cuore grande delle ragazze', stasera in concorso al Festival del film di Roma.

Per l'ex leader dei Lunapop, pero', non e' l'inizio di una nuova vita artistica. Almeno non lo e' nelle dichiarazioni ufficiali. "Io sono e resto essenzialmente un musicista - spiega - e fare l'attore e' stata un'opportunita' per me di conquistare una seconda laurea, di studiare senza peraltro avere l'assillo di ottenere risultati a tutti i costi. La musica e' la mia priorita'".

Questa esperienza sul set, sei settimane nella campagna marchigiana e a Fermo, non sono pero' passate senza lasciare traccia nel Cesare Cremonini musicista. "Poter vivere un'esperienza cosi' ricca - dice il cantautore bolognese - fatta di ascolto e di emozioni, come accade ad un alunno a scuola, mi ha permesso di captare il massimo da essa, che mi portero' dietro sempre e di cui parlero' un giorno ai miei nipoti.

Sto scrivendo il mio nuovo disco - aggiunge - e avro' nelle mie corde certamente qualcosa che avro' rubato da questa esperienza sul set di Pupi Avati". Per uno dei cantautori piu' amati della nuova generazione, l'avventura di lavorare come attore in un film le cui musiche sono scritte da uno ei maestri della vecchia generazione, Lucio Dalla.

"Sono arrabbiatissimo che Pupi non abbia fatto scrivere le musiche a me", scherza Cremonini. Poi, serio: "Lucio e' un appassionato e grande intenditore di cinema e il fatto che abbia sposato il progetto di Pupi in toto per me e' stato molto rassicurante".

 

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