Apicella e Berlusconi di nuovo al lavoro: pronte 8 canzoni
Il filo conduttore è sempre l'amore. Il debutto è atteso per il 2010, impegni di Governo permettendo. Il titolo del cd è ancora top secret e nulla si sa neanche della copertina. Dovrà contenere almeno dodici nuove canzoni di Silvio Berlusconi, ma per ora ne sono pronte otto, tutte inedite e scritte a quattro mani con il cantautore napoletano Mariano Apicella. 
La passione del Cavaliere per la musica arriva da lontano: ama scrivere i testi e poi si diverte a cantarli, soprattutto accompagnato dalla chitarra dell'artista partenopeo conosciuto otto anni fa durante una cena elettorale all'Hotel Vesuvio di Napoli. 'Se tu non fossi tu', 'Ma se ti perdo...', 'C'è musica', annuncia Apicella, sono i titoli di alcuni pezzi inseriti nella compilation. 'Stay with me', invece, ha solo il titolo inglese mentre le strofe sono in italiano. Un altro brano, ideato un anno fa e completato ora, si chiama 'C'è amore'. Ecco alcune strofe: 'C'è amore che ti accende come si accende una stella, che a forza di baci ti fa sentire bella. C'è amore che confonde e che ti salta nel petto, c'è amore che ti cerca solo per farti un dispetto...'.
Questo album in preparazione sarebbe il quarto della serie. Il primo cd della 'coppia' Berlusconi-Apicella risale al 2003, quando a fine ottobre uscì nei negozi 'Meglio 'na canzone' distribuito dall'Universal (45mila copie vendute). Una raccolta di brani in napoletano e in italiano. Il secondo cd arriva tre anni dopo, nel 2006, in occasione delle elezioni amministrative. Anche stavolta, niente politica. Composto da 14 brani inediti su testi del premier, si intitola non a caso 'L'ultimo amore'. Tra i componimenti, anche 'Tempo di rumba', uno swing scritto dal leader azzurro e una giovane artista romana Loriana Lana. Il disco fu lanciato al 'Blue Note' di Milano con la band di Demo Morselli: Berlusconi non era presente ma alla fine della serata arrivò Emilio Fede. Il terzo disco si chiama 'Napoli nel cuore' ed è stato lanciato sempre nel 2006.
La collaborazione tra l'allora presidente di Forza Italia e il chitarrista partenopeo è di lunga data. Apicella conobbe Berlusconi nel maggio del 2001 quando all'Hotel Vesuvio lavorava come 'posteggiatore', cioè colui che con la chitarra a tracolla 'posteggia' gli innamorati ai tavoli di un ristorante, allietandoli con le sue canzoni. In quell'occasione il Cavaliere stava pranzando con lo stato maggiore della Casa delle libertà.



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