Ana Popovic conquista l'Italia. E' la regina serba della musica Blues
di Luca Vaglio
Classe 1976, nata a Belgrado, Ana Popovic da alcuni anni è uno dei maggiori esponenti della musica blues e senza dubbio la migliore blueswoman in circolazione. La storia del blues nel '900 è stata scritta soprattutto da uomini, con alcune straordinarie interpreti a fare da luminose eccezioni alla regola... Ana Popovic rappresenta qualcosa di speciale nel panorama musicale, poiché, oltre ad avere una voce bella e potente, è anche una virtuosa della chitarra. Qualità quest'ultima che ha indotto la critica a paragonarla a mostri sacri come Jimi Hendrix o Stevie Ray Vaughan e probabilmente ha contribuito a farle ottenere nel 2003 la nomination ai WC Handy Awards di Memphis come miglior nuovo artista. Ana ha ereditato la passione del blues dal padre, che le ha fatto conoscere la musica di Elmore James, Albert Collins, Bukka White, Robert Cray, Johnny Copeland e degli altri maestri americani. La musicista serba, che oggi vive ad Amsterdam, passa la maggior parte del suo tempo in viaggio, dividendosi tra i principali blues festival d'Europa e d'America. Dal 2008 la accompagna in giro per il mondo anche suo figlio, il piccolo Luuk, che ha poco più di un anno.
![]() Ana Popovic |
Nei giorni scorsi, Ana Popovic è stata in tour in Italia: il 19 luglio scorso a Lecco (in occasione del Lago di Como Blues Festival), poi a Trasimeno Blues (il 25 luglio) e al Baia Domizia Blues Festival (il 27). Nell'ultimo disco "Blind for love" (2009 - Eclecto Groove), prodotto da David Z (Prince, Jonny Lang) e Mark Dearnley (AC/DC, Paul McCartney) l'originaria ispirazione blues si fonde con elementi rock, jazz e funk e il sound si fa ancora più maturo. Sul palco risalta l'energia della Popovic e della sua band, capace di contagiare anche quanti tra il pubblico la vedono per la prima volta, e probabilmente non hanno una consuetudine quotidiana con certe sonorità nere venate di rock. Merito senza dubbio della capacità dell'artista di Belgrado di attualizzare gli stilemi della musica blues e di usarli per raccontare storie vive e contemporanee.
![]() Ana Popovic |
Ana Popovic si rifà al blues, alla potenza espressiva e simbolica di quel contesto storico-culturale, per svolgere un discorso poetico tutto suo, che nei testi dell'ultimo cd guarda soprattutto ai sentimenti, esplorando le complessità delle relazioni di coppia e le tenerezze dell'amore materno. Dopo aver assistito alla sua performance e ascoltato altre sue canzoni viene da riflettere sul fatto che una musicista dal talento così evidente sia, al di là del circuito dei blues festival, ancora poco nota al grande pubblico. E la cosa dispiace se si pensa alla mediocrità di tante proposte che occupano le tv e le radio. Colpa di un'attività di promozione da migliorare? Forse. Oppure, più facilmente, colpa della crisi del business discografico che determina una flessione degli investimenti e riduce le possibilità di farsi conoscere per i giovani. Non resta dunque che ammirare nei concerti i molti bravi artisti che si stanno facendo strada e confidare che nuovi modelli commerciali, forse suggeriti da internet, restituiscano alla musica di qualità tutti gli spazi che merita.



Da Instagram alla Polaroid
E' italiana la vera socialcamera
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


































