Altro che "Baarìa", l'Oscar se lo merita "Il nastro bianco"
di Antonio Prudenzano
![]() Baarìa |
Certo, è normale che l'Italia speri di ripetere il bis con Tornatore, dopo l'Oscar per "Nuovo cinema paradiso", e non è ancora detto che non ci riesca, sia chiaro. Esulteremmo tutti, nel caso. Agli americani, si sa, in teoria dovrebbe piacere la 'Sicilia vintage' del regista italiano, quindi staremo a vedere...
![]() Il Nastro Bianco |
Oltre che campanilisti, però, bisogna essere anche onesti intellettualmente: "Il nastro bianco" è un film qualitativamente pari, se non superiore, a "Baarìa", e non è un caso che la critica di tutto il mondo, e in molti casi anche quella italiana, lo abbia ammesso. Haneke ha raccontato con un sanguinante bianco e nero un villaggio-laboratorio della futura Germania nazista. Una riflessione profondissima sulla nascita una dittatura, quindi, dove i primi a essere 'scelti' sono i bambini.
Se all'Oscar vincesse "Il nastro bianco", quindi, nessuno gridi alla scandalo. Piuttosto, cerchi di recuperare questo film che, come spesso capita, in Italia è passato come se nulla fosse dalle sale...



Commenti
Da Instagram alla Polaroid
E' italiana la vera socialcamera
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.



































