Alla mostra arriva la normalità dei gay. E' il giorno de "L'amore è basta"

Venerdì, 4 settembre 2009 - 09:50:00

di Antonio Prudenzano

SPECIALE VENEZIA/

La regina della Mostra è Margareth Made, protagonista di Baària

Tornatore divide i giornalisti. Le interviste di Affari Italiani a Mereghetti e Ferzetti

federica pellegrini111
Federica Pellegrini
Al via la Mostra di Venezia, tra le star anche Federica Pellegrini, che rischia di oscurare la madrina Maria Grazia Cucinotta... TUTTE LE IMMAGINI DELLE DIVE

L'altra Mostra di Venezia. Il nuovo cinema sfida i big. IL VIAGGIO DI AFFARI NELLE SEZIONI PARALLELE

Mostra di Venezia/ Giorgio Gosetti (direttore delle 'Giornate degli autori') ad Affari Italiani: "Il nuovo cinema è tornato in famiglia. Il film rivelazione? L'horror 'La horde'"

Toni D'Angelo porta la poesia alla Mostra del Cinema di Venezia: "Stavolta senza mio padre Nino nel cast..." L'INTERVISTA

La Mostra di Venezia 'sdogana' Tinto Brass con una retrospettiva. LE FOTO

Elisabetta Sgarbi alla scoperta del sogno del fotografo Luigi Ghirri nel suo nuovo film

Claude e Nathan Miller aprono le Giornate degli Autori. L'intervista di Affari Italiani

 

Stefano Consiglio porta alle "Giornate degli Autori" alla Mostra del cinema di Venezia, un documentario di estrema attualità, "L’amore e basta". Consiglio ha girato l’Italia e l’Europa in lungo e in largo per incontrare e filmare nove coppie gay e lesbiche di età, estrazione sociale, economica, culturale e religiosa molto diverse tra loro. Un viaggio, come spiega lo stesso regista, “alla ricerca di similitudini e differenze, perché i rapporti umani sono per forza di cose influenzati dalla società in cui si sviluppano”. Il percorso inizia da Alessandro e Marco, due studenti universitari di Catania, e continua a Versailles con Nathalie e Valérie e la loro figlioletta Sasha. A Parigi vivono Catherine e Christine, due sessantenni che stanno insieme da vent’anni. Poi ci sono Lillo e Claudio che convivono a Sutri, un piccolo paese vicino a Roma. A Berlino da diversi anni vivono felicemente Thomas e Johan. Da sette anni stanno insieme Emiliana e Lorenza nella loro casa tra Parma e Mantova. Sono addirittura trenta gli anni del sodalizio amoroso e professionale di Gino e Massimo a Palermo. Un’altra coppia che vive e lavora insieme a Parigi da tanti anni è quella formata da Gaël e William. E infine ci sono le coniugi spagnole Maria e Marisol che vivono in campagna a Vic, vicino a Barcellona.

Venerdì 4 settembre a Venezia in programma alla Villa degli Autori la presentazione con la presenza del regista, di Luca Zingaretti, dei due produttori del film, di Franco Grillini, di alcune delle coppie protagoniste del film e dell'ex ministro della Cultura francese Jack Lang...



Affaritaliani.it ha intervistato il regista di "L’amore e basta"

venezia
Un'immagine del film
Stefano Consiglio, alla luce dei recenti fatti di cronaca, si aspettava che il suo film dovesse rivelarsi tanto attuale?
"No, e la cosa non mi fa certo felice. 'L'amore e basta' è un'involontaria risposta alla cronaca bollente di questi giorni difficili per la comunità omosessuale italiana".

Potrebbe trasformarsi nel film simbolo del movimento gay...
"Certamente. Sarebbe bello trasmetterlo a Roma, città tra le più colpite dai recenti fatti di cronaca".

"L’amore e basta" dimostra come si possa vivere l’omosessualità con naturalezza e armonia. Perché nel nostro Paese tanti continuano ancora a non accettare tutto ciò?
"Per indifferenza, distrazione e pregiudizio. Gli eterosessuali conoscono pochissimo gli omosessuali, questa è la verità. E il film quindi è dedicato proprio agli etero".

Il tema del film, in fondo, è 'semplicemente' l’amore. Quale delle nove storie l’ha colpita di più?
"Se le ho scelte tra le tante è perché mi hanno colpito tutte, ma se proprio devo citarne una, ci tengo a sottolineare l'entusiasmo della coppia spagnola con 3 figli, così vitale e gioiosa. Un vero esempio".

Quali sono le principali differenze che ha trovato tra le coppie italiane e le altre straniere?
"Un Paese che spicca sugli altri è appunto la Spagna. Qui gli omosessuali hanno acquisito tutti i diritti, e quindi non sono più dei cittadini dei serie B come invece succede da noi. L'Italia è ancora molto indietro, ma anche in Francia e Germania ci sono alcuni problemi".

Com’è nata la collaborazione con Luca Zingaretti, che introduce al film recitando un testo di Aldo Nove?
"Aldo Nove è un amico e uno straodinario scrittore, e il testo che ha scritto è davvero una perfetta introduzione per il film. Zingaretti, un grande attore, è stato sin dall'inizio molto disponibile. La sua presenza arricchisce senz'altro 'L'amore e basta'".

E la scelta di far legare le nove storie dai piccoli film di animazione realizzati da Ursula Ferrara?
"Sono orgoglioso del fatto che per la prima volta la Ferrara abbia prestato la sua creatività a un'opera non sua. Mi piaceva molto l'idea di questi intermezzi di animazione, e lei è stata contentissima di realizzarli. La disponibilità sua e di Zingaretti dimostra che probabilmente questo è un film che spinge gli artisti a partecipare prendendo posizione e ad adottarlo...".

venezia
Un'immagine del film

IL REGISTA STEFANO CONSIGLIO:
Stefano Consiglio vanta collaborazioni come aiuto regista con Giuseppe Bertolucci, Roberto Benigni, Giulio Questi, e tra il 1982 e il 1983 ha realizzato documentari sui set dei film di Sergio Leone, Ettore Scola e Richard Donner. Nel 1990, oltre a girare diversi cortometraggi, ha iniziato una collaborazione con la trasmissione ‘Mixer’, per la quale ha realizzato numerosi servizi. Nel 1991 ha diretto ‘La camera da letto’, versione filmata dell’omonimo poema di Attilio Bertolucci, che ne è l’interprete, presentato alla Mostra di Venezia nel 1992, come anche il film per la televisione ‘Le strade di Princesa’ del 1997. Tra il 1999 e il 2002 ha collaborato con la Rai per la realizzazione di documentari. Nel 2003 ha vinto il Premio “Cipputi” al Torino Film Festival con ‘L’uomo flessibile’.


 

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Tlc/ Fsi investe 200 milioni in Metroweb e acquisisce il 46,2%
    Titoli Stato/ Spread a 445 punti, Spagna sopra quota 500
    Vaticano/ La moglie di Gabriele lo ha incontrato
    Spending Review/ Squinzi, tagli per 4,2 miliardi siano solo inizio
    Egitto/ Elezioni, Fotouh, non riconosco i risultati del voto
    Agcom/ Viola, non sono in corsa per la presidenza
    Vaticano/ Lombardi, inchiesta su Gabriele non c'entra con Ior
    Vaticano/ Lombardi, nessun cardinale e nessuna donna indagati
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    MediaTech

    Da Instagram alla Polaroid
    E' italiana la vera socialcamera

    Si chiama Socialmatic l'erede della mitica Polaroid, la macchina fotografica apprezzatissima prima del boom del digitale per la sua capacità di stampare le immagini in maniera automatica subito dopo lo scatto. Creata dal grafico italiano Antonio De Rosa, trasforma in realtà l'icona della famosa app per smartphone Instagram mettendo assieme il meglio dell'analogico e del digitale. Finanziata attraverso il micromecenatismo diffuso in Rete, per ora è solo un prototipo, ma... Guarda foto e video

    Case da sogno

    Una villa? Un attico? Un loft? Quello che cerchi in un click
    Trova tutto qui!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso