Antonia Liskova ad Affaritaliani.it: "Ora la smetteranno di dire che sono un'attrice impegnata"
di Luigi Miliucci
E' tornata su RaiUno (subito con ottimi ascolti, ndr) la serie più divertente e scanzonata del piccolo schermo, “Tutti pazzi per amore”, che arruola nel proprio cast un'eccellenza della fiction italiana come Antonia Liskova. Un viso che buca lo schermo, classe da vendere ed indiscutibile talento: ecco le armi segrete che hanno consentito all'attrice di origine slovacca di far breccia nei cuori di milioni di telespettatori e di guadagnarsi la meritata stima di molti addetti ai lavori. Chiamata a sostituire Stefania Rocca, la Liskova confessa ad Affaritaliani.it di essersi cimentata con entusiasmo, contagiata dal clima di goliardica follia che si respirava sul set, in questa nuova avventura professionale con la speranza di togliersi finalmente di dosso l'etichetta, lusinghiera ma un po' riduttiva, di attrice drammatica.
![]() Antonia Liskova |
Che effetto ti ha fatto entrare in un cast così affiatato come quello di “Tutti pazzi per amore”?
“E' stata un'esperienza straordinariamente divertente. Sono lusingata dalla fiducia riposta in me e, sin dall'inizio, ho avuto la percezione che avrei lavorato con un cast di professionisti genuinamente “folli” e pronti ad accogliermi con affetto. E così è stato”.
Timori all'idea di sostituire Stefania Rocca?
“Beh, indubbiamente, sapevo di avere una bella responsabilità, ma mi sono tuffata, con entusiasmo, in questa sfida. Fondamentale è stato il sostegno dei miei compagni di lavoro e i consigli di Riccardo (Milani, il regista ndr)”.
Quali sono le sfumature targate Liskova apportate al personaggio di Laura, rispetto all'interpretazione che ne fece la Rocca?
“Guarda, posso dirti che tentare di imitare Stefania sarebbe stato sciocco e controproducente e, pertanto, ho cercato di plasmare su di me il personaggio, di farlo mio, come fosse completamente nuovo, come si trattasse della prima serie della fiction”.
Come è stato per un'attrice tradizionalmente 'impegnata' come te cimentarsi con il genere 'commedia'?
“Faticoso, considerati gli 8 mesi di lavorazione, ma assai più facile del previsto. Sul set si respirava un clima di spensierata follia che sono certa gli spettatori percepiranno ed apprezzeranno”.
Che sia questo l'inizio di una svolta professionale?
“Non lo so, forse è presto per dirlo. Finalmente, però, la smetteranno di dire che sono solo 'un'attrice drammatica' e più semplicemente sarò definita 'attrice' (ride ndr)”.
Tu che, da anni, sei la protagonista di tante fiction televisive di successo, cosa ami vedere in tv?
“In realtà, guardo un po' di tutto, sono 'onnivora' televisivamente parlando. Posso confessarti, però, che lo scorso anno seguivo, con interesse, proprio 'Tutti pazzi per amore' che trovavo un prodotto televisivo innovativo, divertente e davvero ben fatto. Ironia della sorte, quest'anno ne sono protagonista".
Il libro sul comodino di Antonia Liskova?
“In questo periodo, sto leggendo 'Il gusto proibito dello zenzero' di Jamie Ford, un romanzo avvincente che narra di un amore giovanile tormentato dai pregiudizi razziali dell'America degli anni Quaranta”.
E il tuo cuore per chi batte?
“Qui non c'è nemmeno da pensarci: per mio marito e la mia bimba. La piccola ha 5 anni ed è la mia inesauribile fonte di felicità".



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