Crack mattone/ Anche la City si occupa delle vicende di Zunino
Anche il Financial Times segue le vicissitudini di Risanamento. In un articolo di cronaca, il quotidiano britannico annuncia la riunione d'urgenza del Cda per valutare la situazione del debito di "una delle più grandi società immobiliari» italiane. Secondo fonti bancarie di Milano – scrive il quotidiano della City - le chance di raggiungere un accordo con i creditori sarebbero complicate dalla "riluttanza" delle banche a ridurre sui libri contabili i valori degli asset in un momento in cui cercano di mantenere e migliorare le proprie riserve di capitale.
Controllato dall'immobiliarista Luigi Zunino, Risanamento è alle prese con un debito netto di 2,8 miliardi di euro. "Il calo del mercato immobiliare italiano dovuto alla crisi creditizia – prosegue il quotidiano finanziario - ha lasciato incompleto il suo progetto di più alto profilo, un enorme complesso di abitazioni e uffici nella periferia di Milano", il complesso di Santa Giulia, con appartamenti progettati dall'architetto Norman Foster.
Il Cda, secondo una nota del gruppo, si riunisce per "valutare il debito e prendere le necessarie decisioni" in vista della riunione del tribunale fallimentare fissata per il 29 luglio, dopo la richiesta di fallimento presentata dai Pm. Il Financial Times ricorda che, stando al sito web di Risanamento, la società ha un portafoglio di 2,5 milioni di metri quadri per un valore di 5 miliardi di euro. Il titolo si attestava a 54 centesimi, per una capitalizzazione di mercato di circa 99 milioni di euro.
"L'Italia non ha vissuto una bolla immobiliare come la Spagna o l'Irlanda. Ma la crisi finanziaria globale, il calo dell'economia italiana e la stretta del credito stanno cominciando a mettere a dura prova imprese pesantemente indebitate come Risanamento". I lavori al complesso di Santa Giulia sono in stallo. E quest'anno – continua il quotidiano londinese - la società non è riuscita a finalizzare un accordo preliminare per vendere l'area di sviluppo di Sesto San Giovanni a un investitore di Dubai per 475 milioni di euro. Attualmente, il principale locatario del complesso di Santa Giulia è Rupert Murdoch, del gruppo media Sky. "Gran parte delle infrastrutture intorno agli uffici di Sky sono a metà".



Commenti
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















