Fashion/ Yoox, unica Ipo nel 2009. Il web torna in Borsa
Il web torna in Borsa. Anche se Yoox, gruppo specializzato in vendita di moda via Internet sarà la prima, e anche l'unica, quotazione sul mercato principale in Borsa a Milano del 2009. Il gruppo oggi a Milano ha avviato e presentato la sua offerta pubblica globale di offerta e sottoscrizione (Ipo). La capitalizzazione dell'emittente sulla base del prezzo massimo, con forchetta di 3,6-4,5 euro per azione, è di 226 milioni di euro, con una piccola parte della quotazione che deriva da un aumento di capitale, mentre la parte maggiore deriva dalla vendita di quote in mano a società di private equity, che da tempo hanno investito nel gruppo. 
Renzo Rosso
"La quotazione non poteva avvenire in un momento migliore - afferma Federico Marchetti, fondatore di Yoox, che manterrà circa il 15% del capitale, parte del quale è in mano anche ad altri imprenditori tra i quali Renzo Rosso - perchè proprio in questi mesi la moda sta dimostrando di credere e puntare veramente su Internet". "E' un'azienda le cui metriche di business funzionano tutte perfettamente: cioè i numeri vanno benissimo", ha aggiunto Marchetti che, grazie alla quotazione pensa "di accelerare ancora di più questa crescita e di continuare a investire in tecnologia", reale "punto di forza dell'azienda".
Yoox, fondata nel 2000, dà oggi lavoro a 300 dipendenti (con un'età media di 32 anni e di cui il 60% sono donne) ed è presente in 57 Paesi nel mondo. La società emiliana ha un'attività doppia: vendita diretta di modelli di molti dei migliori stilisti italiani e partner nella creazione dei siti di 'retail' degli stessi marchi, come Emporio Armani, Valentino, Moschino, Dolce & Gabbana, Roberto Cavalli e Diesel, il cui patron Renzo Rosso è uno degli azionisti del gruppo, con l'attuale 5,1% del capitale che scenderà al 3,6% con l'approdo al listino. Nei primi nove mesi di quest'anno ha realizzato 106,7 milioni di euro di ricavi netti (+48,8% tendenziale), un Ebitda di 7,2 milioni (+100%), e un risultato netto di 2,8 milioni (+100%). L'indebitamento netto è pari a 5,6 milioni (-59,4% rispetto al 31 dicembre 2008).
L'aumento di capitale che arriverà dall'operazione Borsa "servirà per investire su tante direttive. Una di queste sarà quella di investire sempre di più sui nostri clienti finali, per soddisfarli sempre meglio", ha detto ancora Marchetti. La società di Zola Predosa intende anche investire per i clienti brand, i monomarca e, ha spiegato il manager, "ad aprire qualche nuovo mercato in più, in particolare in Asia". In sostanza la crescita organica è vista come la priorità anche se non vengono escluse acquisizioni "ma solo ad alto valore aggiunto", che potranno avvenire nei settori dell'alta tecnologia e dell'innovazione. E la recessione che ha messo in difficoltà il mondo della moda? "Siamo un'azienda di e-commerce - ha sottolineato Marchetti - che vende moda e non un'azienda di moda: l'e-commerce sta funzionando benissimo e non sta risentendo della crisi. In altri termini, non ce ne siamo accorti". Per quanto riguarda la politica del dividendo Yoox non ci sta pensando perchè, ha sottolineato il manager, la priorità al momento è il rafforzamento degli investimenti.



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