Wall Street/ Ciclici sotto i riflettori: numeri record per Caterpillar, attesa per American Express e Amazon
Ciclici sotto i riflettori a Wall Street, nel giorno in cui sul listino di New York giungono i dati di Caterpillar e United Continental Holdings, prima dell’apertura del mercato, American Express e Amazon.com (a mercati chiusi).
In particolare il produttore americano di macchine movimento terra, leader mondiale del settore, ha registrato un utile trimestrale di 792 milioni dollari (1,22 dollari per azione) che ha battuto le previsioni di consensus (1,09 dollari di utile per azione) e che rispetto ai 404 milioni (64 centesimi a titolo) di un anno prima segnano un incremento del 96%.
Le vendite sono salite del 53% a 11,13 miliardi di dollari, anche in questo caso superando le previsioni di consensus (10,65 miliardi). Particolarmente “robusti” sono apparsi i margini reddituali, inoltre Caterpillar, il cui titolo sale del 2,25% dopo i primi scambi a Wall Street, ha rivisto al rialzo le previsioni per l’intero esercizio, citando in particolare una forte domanda da parte dei settori costruzioni ed estrazione mineraria nei mercati in via di sviluppo. Il gruppo di Peoria si aspetta ora di segnare nell’intero esercizio un utile tra i 3,80 e i 4 dollari per azione, a fronte di vendite tra 41 e 42 miliardi di dollari (in precedenza l’utile era visto tra 3,15 e 3,85 dollari a titolo e le vendite tra 39 e 42 miliardi).
Per quanto riguarda Continental Holdings (società nata dalla fusione di Continental Airlines e United Airlines, conclusasi lo scorso primo ottobre), la società ha segnalato come entrambe le aerolineee abbiano visto crescere i propri risultati nel trimestre: Continental ha registrato un utile netto di 367 milioni di dollari (2,24 per azione) contro i 18 milioni di dollari persi l’anno prima, stesso utile anche per United (367 milioni, 2,24 dollari a titolo), che però l’anno scorso aveva perso 57 milioni di dollari.
Quanto ad American Express le attese sono per una forte crescita degli utili, che il consensus stima pari a 0,85 dollari per azione, un aumento del 57% rispetto a un anno fa, a fronte di vendite in crescita del 13% a 6,79 miliardi dollari. La domanda che alcuni operatori si fanno è se tali risultati saranno abbastanza per risollevare il titolo e farlo uscire da un ribasso che dura ormai da fine di aprile.
Infine Amazon.com dovrebbe aver registrato un utile attorno ai 48 centesimi di dollaro per azione, su un fatturato di 7,35 miliardi. Storicamente Amazon riesce sempre a centrare le attese, ma nel precedente trimestre la società stranamente mancato le stime, per cui in molti vogliono ora capire se si è trattato di un trimestre anomalo o dell’inizio di una tendenza meno positiva. L’andamento delle spese al dettaglio online dovrebbe essere rimasto solido, ma ci si attenda possa aver rallentato rispetto agli ultimi due trimestri, salvo che il nuovo Kindle, un dispositivo portatile di lettura di ebook cui è stata aggiunta capacità wi-fi e che è stato messo in vendita a 139 dollari al pezzo, non abbia davvero compiuto un miracolo, anche sulla scia della curiosità suscitata dall’iPad di Apple.
Luca Spoldi



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















