Veneto Sviluppo/ Via libera a un nuovo fondo per dare più credito alle Pmi
Dalla newsletter di venetosviluppo
![]() Irene Gemmo |
Che cos'è Veneto Sviluppo oggi?
"Veneto Sviluppo è la società finanziaria, controllata dalla Regione del Veneto al 51% e per il restante 49% da istituti di credito, che ha il compito di attuare le linee di programmazione economica per lo sviluppo delle Pmi, attraverso l'attivazione e la gestione di appositi strumenti finanziari. Storicamente il cuore dell'attività della società è rappresentato dalla gestione dei fondi di rotazione, uno strumento di finanza agevolata - adottato dalla Regione del Veneto nel lontano 1985 - che ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo economico del territorio grazie alla particolarità del suo meccanismo di finanziamento virtuoso. Questo "cuore" oggi vale oltre 500 milioni di euro. Dal 1985 ad oggi però il sistema economico e produttivo è, come è ovvio, profondamente mutato e la Finanziaria regionale ha voluto cogliere le istanze di rinnovamento che arrivano dal mondo imprenditoriale veneto; sulla scorta di questa evidenza, il Consiglio di Amministrazione di cui sono a capo ha improntato il proprio mandato a nuove progettualità, in grado di intercettare le esigenze del mutato contesto".
Quali priorità per la Finanziaria nel mutato quadro economico?
"Intervenire al cuore del problema delle Pmi venete, vale a dire la scarsa patrimonializzazione che si traduce nel ricorso al capitale di debito per sostenere la crescita con conseguente sbilanciamento della struttura finanziaria delle imprese e sostenerle nell'affrontare questo momento di crisi. La Finanziaria regionale ha messo a punto una serie di strumenti con i quali intervenire nel capitale di rischio delle Pmi; recentemente, con la costituzione del patrimonio destinato abbiamo dato avvio al fondo per le Pmi che vedrà il suo completamento entro l'anno. Un intervento il nostro finalizzato alla creazione di valore, al reperimento di capitale "paziente" necessario per sostenere piani di sviluppo, acquisizioni e altri processi critici del ciclo di vita di un'azienda come pure nuove start up".
Veneto Sviluppo è impegnata anche sul fronte del supporto al turismo: in che modo?
"Il Veneto, con un giro di affari intorno ai 12 miliardi di euro, 460.000 addetti e oltre 61 milioni di presenze nel 2008, è la prima regione italiana nell'industria del turismo. Numeri molto significativi ma non possiamo fermarci perché c'è ancora molto da fare, tanto più in una fase di crisi come l'attuale. A questo proposito, in collaborazione con Franco Manzato, Assessore regionale al Turismo nonché Vicepresidente della Regione del Veneto, abbiamo messo a punto nuove progettualità. La prima è relativa ad un fondo di garanzia e controgaranzia che, rinnovato secondo le regole di Bankitalia e Basilea 2, consentirà da un lato di facilitare le modalità di accesso al credito e in particolare al credito agevolato alle piccole e medie imprese turistiche e ai consorzi fra le stesse e, dall'altro, di contro-garantire i consorzi fidi veneti. La seconda riguarda invece la messa a punto di interventi partecipativi che potranno essere partecipazioni dirette nel capitale delle imprese piuttosto che prestiti partecipativi; questi interventi saranno riservati ai progetti che abbiano una logica di aggregazione e innovazione mediante, per esempio, l'acquisizione e/o la fusione di rami d'azienda, finalizzata ad ottimizzare la gestione operativa e a incrementare la capacità di attrazione della domanda".



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