Usa/ Deficit record a 1.556 miliardi. Pronta la Finanziaria di Obama

Lunedì, 1 febbraio 2010 - 12:55:00

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, si appresta a presentare il provvedimento per il budget 2011 che sara' di 3.834 miliardi di dollari e prevedera' una riduzione del deficit a 1.267 miliardi di dollari (8,3% del Pil) rispetto a quello record del 2010 di 1.556 miliardi di dollari (10,6% del Pil). L'obiettivo della legge che la Casa Bianca inviera' al Congresso e' di sostenere il mercato del lavoro e iniziare a rimettere in sicurezza i conti pubblici.

Per questo, il budget prevede un congelamento per tre anni delle spese discrezionali non legate alla sicurezza, fondi da molti miliardi di dollari a sostegno dell'occupazione e un aumento della spesa sulla scuola e sulla sicurezza nazionale. Previsto anche il blocco del progetto per far tornare l'uomo sulla Luna con il taglio dei finanziamenti alla Nasa per il programma del nuovo veicolo spaziale Constellation. Questo budget riassume gli sforzi del Presidente per fronteggiare i nodi della crisi, ha spiegato il responsabile della comunicazione di Obama, Dan Pfeiffer, aggiungendo che il provvedimento contiene ''scelte difficili'' per frenare la spesa. Tra queste, lo stop a 120 programmi in corso che consentira' di risparmiare circa 20 miliardi di dollari.

Nel provvedimento ci sono pero' anche 300 miliardi di dollari di tagli fiscali per le imprese e per le famiglie spalmati nei prossimi 10 anni. A sostegno del mercato del lavoro nelle piccole imprese e' previsto uno stanziamento particolare di 100 miliardi di dollari sotto forma di tagli fiscali e di sostegno all'energia pulita. Bloccato il programma di riduzione delle tasse voluto da George W. Bush per i redditi superiori ai 250.000 dollari l'anno e le misure di sostegno ai petrolieri che da sole valgono 40 miliardi di dollari in 10 anni.

Aumentati del 2% i fondi a disposizione del Dipartimento per la Sicurezza Nazionale fino a 43,6 miliardi di dollari. Fondi che consentiranno di aumentare il numero degli air marshals sugli aerei, acquistare 1.000 body scanner e avere nuovi macchinari per la rilevazione degli esplosivi da installare negli aeroporti americani. Il costo delle operazioni militari all'estero e' stato fissato per il 2011 a 159,3 miliardi di dollari mentre l'amministrazione Obama si prepara a chiedere ulteriori 33 miliardi di dollari per coprire le spese del 2010.

Dal blocco delle spese discrezionali non legate alla sicurezza, la Casa Bianca prevede di risparmiare 250 miliardi di dollari in 10 anni. Insieme alla legge di budget arrivera' infine la richiesta di Obama per la creazione di una commissione fiscale bi-partisan con l'obiettivo di identificare i tagli alla spesa pubblica che nel medio e lungo termine possano riportare in equilibrio il bilancio.

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